Divorzio breve dopo separazione omologata: quando e come richiederlo?
Utente_pavia_3288 · 1 visualizzazioni
Oggetto : assistenza legale per divorzio breve Sono separato di fatto dal settembre 2017 in città diverse dalla mia ex e legalmente con omologa del tribunale di MILANO dal luglio 2018 I figli sono maggiorenni (46 anni e mezzo e 49 anni e mezzo) A decidermi a richiedere assistenza per il divorzio breve sono stati tre fatti 1- Subito dopo l'omologa di separazione avvenuta a LUGLIO 2018 ove non vi era nessun altro accordo oltre la cifra da pagare per il mantenimento, la mia EX ,tramite il suo avvocato, ha richiesto un revisione sulla spartizione dei beni. Il mio avvocato da me consultato l'ha rifiutata. Dopo circa un anno dal rifiuto di revisione ,NOVEMBRE 2019, mi ha fatto pervenire una comunicazione di avviso di garanzia per maltrattamenti. Per questo ,sempre tramite avvocato, ho già risposto alla polizia che sta indagando. 2- Ho fatto beneficiare la mia EX del contratto di fornitura luce e gas a mio nome sino qualche mese fa (AGOSTO 2020),che ha correttamente pagato dando le sue coordinate bancarie. Alla mia ultima richiesta di voltura ,con destrezza ha cercato di imbrogliarmi mandandomi una richiesta di fornitura con altro gestore con relativi miei documenti che ho ovviamente negato. La voltura è stata fatta dalla mia ex e con essa è stata tolta la domiciliazione di pagamento. Successivamente sono arrivate due bollette ,una era di poco importo e l'ho pagata, la seconda anche lei di poco conto la pagherò alla scadenza anche che sul conto corrente erano stati accreditati gli importi di due bollette della società che fornisce gas e luce. 3- Ho ripetutamente richiesto la restituzione , dei miei beni personali eredità dei miei genitori e regali personali ,tramite avvocato, ma non ho avuto ne la restituzione ne risposte. Non volendo saltare da una città lontana (RM) ad un altra (PV) e constatata la scarsa volontà del mio avvocato, usato per rispondere allo “avviso di garanzia per maltrattamenti”, chiedo l'assistenza ad uno studio di PAVIA senza fare 900 km (Pavia Roma) ogni volta per un consulto e sciogliere definitamente ogni rapporto con la mia EX. Ovviamente alla 1a consultazione fornirò i documenti richiesti Con osservanza telef - mail
Risposta diretta
Essendo la sua separazione giudiziale omologata dal Tribunale di Milano nel luglio 2018, i termini per il divorzio breve sono ampiamente scaduti: può presentare ricorso per lo scioglimento del matrimonio sin da subito, senza ulteriori attese.
Quadro normativo
La Legge 55/2015 (cosiddetta legge sul divorzio breve) ha ridotto drasticamente i tempi di attesa per la domanda di divorzio:
- 6 mesi dalla comparizione dei coniugi in caso di separazione consensuale omologata
- 12 mesi dalla comparizione in caso di separazione giudiziale
Nel suo caso, essendo trascorsi quasi 8 anni dall'omologa, il diritto al divorzio è pienamente maturato. Il foro competente è il Tribunale dell'ultima residenza comune dei coniugi oppure, in alternativa, quello del luogo di residenza dell'altro coniuge (art. 4 L. 898/1970). Trattandosi di separazione omologata a Milano, è opportuno valutare con l'avvocato se mantenere la competenza del Tribunale di Milano o spostare il procedimento.
Come funziona in pratica
- Il ricorso per divorzio deve essere presentato al tribunale competente, indicando le condizioni richieste (mantenimento, se ancora dovuto, nessun altro accordo da definire in questo caso)
- Poiché i figli sono maggiorenni e autosufficienti, l'iter è più snello: non occorre l'intervento del PM per la tutela dei minori
- Il procedimento può essere congiunto (se l'ex moglie acconsente) oppure contenzioso (se non collabora)
- Le questioni pendenti — l'avviso di garanzia per maltrattamenti, la restituzione dei beni personali e la vicenda delle bollette — sono procedimenti separati che non bloccano il divorzio, ma vanno gestiti in parallelo
- La restituzione dei beni ereditari o di regalo personale può essere richiesta in sede civile con un'azione autonoma
Cosa conviene fare
- Affidare il mandato a un avvocato di Pavia: il professionista potrà seguire il fascicolo senza necessità di spostamenti, coordinandosi con eventuali controparti a Milano
- Raccogliere la documentazione: sentenza/decreto di omologa della separazione, eventuali accordi già raggiunti, documenti sui beni da restituire
- Valutare il divorzio congiunto: se l'ex moglie è disponibile, è più rapido ed economico; in caso contrario si procede in via contenziosa
- Non confondere i procedimenti: l'indagine penale per maltrattamenti è un fascicolo separato — assicurarsi che l'avvocato penalista e quello divorzista si coordinino per evitare dichiarazioni che possano interferire
- Chiedere formalmente la restituzione dei beni tramite diffida scritta dell'avvocato, come primo passo prima di un'eventuale azione civile
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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