Divorzio dopo separazione consensuale con figli minorenni: quanto costa?
Utente_tortona_5934 · 1 visualizzazioni
Pomeriggio. Ho 2 figli minorenni. Sono separato consensualmente da gennaio del 2019. Passo a mia moglie i miei figli sulla base dell'accordo trovato in sede di separazione. A settembre/ottobre vorrei avviare le pratiche per il divorzio, ma prima desidero sapere il costo complessivo che dovrò sostenere. Rimango in attesa di vostro riscontro.
Risposta diretta
Avendo una separazione consensuale dal 2019 e volendo procedere in accordo con l'ex coniuge, può richiedere il divorzio congiunto: la procedura meno costosa, con spese complessive indicativamente tra 1.500 e 3.000 euro a testa, a seconda del professionista scelto.
Quadro normativo
Il divorzio è disciplinato dalla Legge 898/1970 (cosiddetta "legge sul divorzio"), modificata dalla Legge 55/2015 che ha ridotto i tempi di attesa. Dopo una separazione consensuale, il termine per chiedere il divorzio è di 6 mesi dalla comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale. Nel suo caso, avendo separazione dal gennaio 2019, il requisito temporale è ampiamente soddisfatto. Per la procedura semplificata via negoziazione assistita, il riferimento è il D.L. 132/2014, ma con figli minorenni è obbligatorio il passaggio per il Pubblico Ministero e il Tribunale per i Minorenni.
Come funziona in pratica
- Divorzio congiunto in tribunale: entrambi i coniugi si rivolgono a un unico avvocato (o ognuno al proprio) e presentano ricorso congiunto al Tribunale. Il giudice verifica le condizioni per i figli e omologa l'accordo
- Negoziazione assistita: ciascun coniuge ha il proprio avvocato, si raggiunge un accordo scritto che viene trasmesso al PM; con figli minorenni il PM può opporsi se l'accordo non tutela adeguatamente i minori
- Voci di costo da considerare:
- Se le condizioni già stabilite in sede di separazione (affidamento, mantenimento) non cambiano, la pratica è snella e rapida
Cosa conviene fare
- Confrontarsi con l'ex coniuge prima di settembre per verificare che entrambi siano allineati sulle condizioni: meno negoziazione c'è, meno si spende
- Rivolgersi a un unico avvocato condiviso se non ci sono conflitti aperti: riduce i costi della metà rispetto al caso in cui ciascuno si avvalga del proprio legale
- Verificare se si ha diritto al gratuito patrocinio: chi ha reddito familiare sotto circa 12.838 euro annui può accedere all'assistenza legale gratuita a carico dello Stato
- Non attendere oltre settembre: la pratica richiede qualche mese tra deposito, fissazione udienza e decreto, quindi avviare in autunno significa concludere presumibilmente entro inizio 2027
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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