Divorzio consensuale con figli minori e coniuge straniero: come procedere?
Utente_milano_6470 · 2 visualizzazioni
Abbiamo arrivato all'accordo di un divorzio consensuale. Siamo sposati dal 2014, a Milano, Comunione dei beni, Mia moglie e Venezuelana, con permesso di soggiorno fino al 2019, Abbiamo gia richesto la sua cittadinanza Italiana, secondo la legge, ma ancora non abbiamo la risposta Abbiamo due figlie minori, Abbiamo mutui con le banche italiane, Mail:
Risposta diretta
Essendo d'accordo su tutte le condizioni, potete procedere con il divorzio consensuale, che è la via più rapida e meno costosa. La presenza di figli minori e la nazionalità straniera della moglie richiedono alcuni passaggi specifici, ma non impediscono il divorzio.
Quadro normativo
Il divorzio in Italia è regolato dalla Legge 898/1970 (modificata dalla Legge 55/2015, c.d. "divorzio breve"). Per i matrimoni contratti dal 2015 in poi, i tempi di separazione si sono ridotti, ma poiché il vostro matrimonio è del 2014 e presumibilmente non avete ancora una separazione legale omologata, dovrete prima passare per la separazione consensuale e poi, dopo 6 mesi, richiedere il divorzio. In presenza di figli minori, l'accordo deve essere approvato dal Tribunale (art. 158 c.c.), che verifica che le condizioni tutelino l'interesse dei minori.
Come funziona in pratica
- Separazione consensuale prima: se non siete ancora separati legalmente, il primo passo è depositare un ricorso congiunto al Tribunale di Milano con l'accordo su affidamento figlie, assegnazione casa, mantenimento e gestione dei mutui
- Dopo 6 mesi dalla comparizione dei coniugi dinanzi al presidente del Tribunale, potete richiedere il divorzio congiunto
- Comunione dei beni: lo scioglimento avviene automaticamente con la separazione; i beni comuni (inclusi i mutui) devono essere divisi o regolati nell'accordo
- Mutui bancari: la banca resta estranea all'accordo tra coniugi — per liberare uno dei due dall'obbligazione serve il consenso esplicito dell'istituto di credito (accollo liberatorio), altrimenti entrambi restano obbligati
- Coniuge venezuelano: la nazionalità straniera non è un ostacolo; conta la residenza in Italia e la giurisdizione italiana (Regolamento UE 1259/2010). La pratica di cittadinanza in corso non influisce sulla procedura di divorzio
- Permesso di soggiorno scaduto: la moglie dovrebbe regolarizzare la propria posizione; il divorzio non pregiudica il diritto di soggiorno se ha figli minori residenti in Italia
Cosa conviene fare
- Rivolgersi a un avvocato (o due avvocati, uno per parte) per redigere l'accordo di separazione: con figli minori non è possibile usare la procedura semplificata davanti all'ufficiale di stato civile
- Definire nell'accordo in modo chiaro: affidamento e collocamento delle figlie, mantenimento, casa familiare e gestione dei mutui
- Contattare la banca per verificare la possibilità di accollo liberatorio o rifinanziamento del mutuo a nome di uno solo
- Verificare con uno sportello immigrazione la posizione del permesso di soggiorno della moglie, per evitare complicazioni future
- Conservare tutta la documentazione relativa alla domanda di cittadinanza italiana già presentata
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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