Divorzio unilaterale con ex moglie all'estero: tempi e costi
Utente_roma_6761 · 2 visualizzazioni
Nel 2018 il 3 maggio io e la mia ex moglie abbiamo firmato una separazione consensuale ,ora il problema grande e questo lei vive in Qatar e dice che non ha tempo per venire qua a Roma a firmare il divorzio consensuale Gli ho detto che deve fare una procura speciale e nominare una persona di sua fiducia ma non lo fa per dispetto A questo punto volevo fare un divorzio per contumacia Vorrei sapere questo i tempi e i costi
Risposta diretta
Se la tua ex moglie vive in Qatar e si rifiuta di cooperare, puoi avviare un divorzio giudiziale unilaterale: il tribunale la notificherà all'estero e, se non si presenta, si procederà in sua contumacia. Non sei bloccato dal suo rifiuto.
Quadro normativo
Il divorzio in Italia è disciplinato dalla Legge 898/1970, modificata dalla Legge 55/2015 (cosiddetto "divorzio breve"). Quest'ultima ha ridotto i tempi di attesa dopo la separazione a 6 mesi per la separazione consensuale. Nel tuo caso la separazione consensuale risale al maggio 2018: il requisito dei 6 mesi è ampiamente soddisfatto e puoi procedere immediatamente. La contumacia è regolata dal Codice di Procedura Civile (artt. 290 e ss.) e consente al giudice di andare avanti anche senza la presenza di una delle parti.
Come funziona in pratica
- Presenti un ricorso per divorzio in modo unilaterale al Tribunale di Roma (foro competente in base alla tua residenza)
- Il tribunale dispone la notificazione alla controparte in Qatar tramite canali diplomatico-consolari (Convenzione dell'Aja o rogatorie internazionali)
- Questa fase di notifica internazionale è la più lenta: può richiedere da 3 a 9 mesi a seconda dei tempi consolari con il Qatar
- Se tua ex moglie non si costituisce entro i termini, viene dichiarata contumace e il processo va avanti senza di lei
- Il giudice fissa l'udienza presidenziale, poi eventualmente rimette la causa in istruttoria
- In assenza di figli minori o questioni patrimoniali complesse, la sentenza arriva in 12-24 mesi totali dalla presentazione del ricorso
Cosa conviene fare
- Rivolgiti subito a un avvocato matrimonialista a Roma: il ricorso unilaterale richiede patrocinio legale obbligatorio
- Prepara i documenti: sentenza/verbale di separazione del 2018, certificato di matrimonio, documenti anagrafici
- Considera che i costi si suddividono in: contributo unificato (~€98 per il deposito) + onorario dell'avvocato (indicativamente €1.500-3.500 per un procedimento senza contestazioni patrimoniali)
- Se ci sono beni comuni o questioni economiche irrisolte, il procedimento può allungarsi e i costi aumentare
- Non serve aspettare la sua collaborazione: la contumacia è uno strumento legale pensato proprio per questi casi
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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