Ex convivente non lascia la casa: come farlo allontanare legalmente?
Utente_medolla_1401 · 2 visualizzazioni
Devo allontanare di casa il mio ex compagno con problemi di alcolismo, lui non ha la residenza da me, non siamo sposati e non abbiamo figli insieme. La casa è mia. È da tempo che gli chiedo di andarsene ma non lo fa. Ho tenuto i messaggi e le chiamate registrate per tutelarmi. Lo vorrei fuori di casa e lontano da me perché ha importunato anche i vicini di casa che hanno chiamato le forze dell'ordine. Grazie per il supporto.
Risposta diretta
Se la casa è di tua proprietà esclusiva e il tuo ex compagno non ha residenza né titolo giuridico per stare lì, ha l'obbligo di andarsene e la sua permanenza forzata può configurare il reato di violazione di domicilio ai sensi dell'art. 614 c.p. Puoi agire subito, senza aspettare un giudice civile.
Quadro normativo
Le norme rilevanti nel tuo caso sono
- Art. 614 c.p. (Violazione di domicilio) — chi si trattiene nell'abitazione altrui contro la volontà del proprietario commette reato
- Art. 282-bis c.p.p. — prevede l'ordine di allontanamento dalla casa familiare, applicabile anche a coppie di fatto
- Art. 342-bis c.c. — tutela contro la condotta pregiudizievole del convivente, anche non coniugato
- D.Lgs. 159/2011 — misure di prevenzione personale per soggetti pericolosi o molesti
Come funziona in pratica
- Denuncia/querela alle forze dell'ordine — recati in Questura o dai Carabinieri e sporgi denuncia per violazione di domicilio e/o molestie (art. 660 c.p.). Le registrazioni e i messaggi che hai conservato sono prove utili
- Intervento immediato della polizia — puoi chiamare il 112/113 e chiedere l'allontanamento fisico: essendo la casa tua e lui privo di residenza, le forze dell'ordine possono intervenire anche senza un provvedimento del giudice
- Ricorso d'urgenza al Tribunale — tramite un avvocato puoi chiedere in via d'urgenza un provvedimento di allontanamento ex art. 700 c.p.c. o ex art. 342-bis c.c., ottenibile in tempi brevi (pochi giorni)
- Misure di prevenzione — la sua condotta molesta verso i vicini può essere segnalata al Questore per richiedere un ammonimento o altre misure
Cosa conviene fare
- Vai subito in Questura o dai Carabinieri con le prove che hai (screenshot dei messaggi, eventuali registrazioni, nomi dei vicini come testimoni) e sporgi denuncia formale
- Chiedi ai vicini di mettere per iscritto gli episodi di disturbo: diventano testimoni chiave
- Contatta un avvocato per predisporre un ricorso d'urgenza se la polizia non risolve la situazione in tempi brevi
- Non cedere a pressioni né accettare accordi verbali: tutto deve essere documentato
- Non cambiare la serratura da sola senza un provvedimento, per evitare contestazioni, a meno che non vi sia un intervento delle forze dell'ordine a supporto
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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