Ex marito non paga il dovuto: come recuperare il credito con un provvedimento già in mano?
Utente_roma_9148 · 1 visualizzazioni
Ho un provvedimento per il mio ex marito per una somma ari a 18.000€ da restituire a 250€ al mese. purtroppo l'avvocato che mi ha seguita dice di non potermi aiutare in quanto lui è anche un suo cliente. io ho la necessità di affidarmi per il recupero in quanto continua a prendere in giro dicendo oggi domani e il mese scorso non ha pagato.
Risposta diretta
Se hai già un provvedimento del giudice che obbliga il tuo ex marito a restituirti 18.000€ a rate mensili e lui non paga, hai in mano uno titolo esecutivo: puoi procedere immediatamente con l'esecuzione forzata senza dover fare un altro processo.
Quadro normativo
Il tuo provvedimento — che sia un decreto ingiuntivo, una sentenza o un accordo omologato dal Tribunale — costituisce un titolo esecutivo ai sensi dell'art. 474 c.p.c. Questo ti consente di avviare un pignoramento (mobiliare, immobiliare o presso terzi) ai sensi degli artt. 491 e seguenti del Codice di Procedura Civile. Per i crediti alimentari e derivanti da separazione, la legge prevede anche tutele rafforzate in fase esecutiva.
Come funziona in pratica
- Notifica del precetto: prima del pignoramento, il nuovo avvocato deve notificare all'ex marito un atto di precetto, che gli intima di pagare entro 10 giorni
- Pignoramento del conto corrente: si blocca il saldo bancario fino a concorrenza del debito — è la forma più rapida ed efficace
- Pignoramento dello stipendio o pensione: se lavora come dipendente, si può pignorare fino a 1/5 dello stipendio netto ogni mese direttamente dal datore di lavoro
- Pignoramento di beni mobili o immobili: se ha beni intestati, si può procedere con forme più articolate ma altrettanto efficaci
- Cambio di avvocato: il conflitto di interessi del tuo attuale legale è un motivo legittimo per cambiare — puoi farlo in qualsiasi momento senza pregiudizio per la tua posizione
Cosa conviene fare
- Cambia subito avvocato: rivolgiti a un legale specializzato in diritto di famiglia o recupero crediti a Roma — il conflitto di interessi del tuo attuale avvocato ti impedisce di essere tutelata adeguatamente
- Porta la documentazione completa: il provvedimento originale, le prove dei mancati pagamenti (estratti conto, messaggi, ecc.) e ogni comunicazione con l'ex marito
- Non aspettare oltre: ogni mese di ritardo accumulato può essere recuperato, ma prima si agisce, prima si ottiene; il debitore nel frattempo potrebbe spostare o intestare ad altri i propri beni
- Richiedi gli interessi di mora: sulle rate non pagate maturano interessi legali che si aggiungono al capitale dovuto
- Valuta una segnalazione alla Centrale Rischi: in alcuni casi può rafforzare la pressione sul debitore
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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