Divorzio dopo separazione consensuale: come procedere se l'ex non collabora?
Utente_casoria_5790 · 1 visualizzazioni
Sono separata da 10 anni consensualmente , 2 figli ormai 12 enni il padre sparito dal giorno della separazione.Non si è’ mai preoccupato dei figli, 4 denunce , condannato a 6 mesi di pena sospesa con il pagamento immediato di €5000 (questo più di 3 anni fa) Ho provato più volte a richiedere il divorzio senza riuscirci in quanto lui non è’ seguito da nessun avvocato. Non so più cosa fare. Chiedo consulenza. Grazie
Risposta diretta
Puoi e devi chiedere il divorzio in modo unilaterale: dopo 10 anni di separazione consensuale hai pieno diritto al divorzio giudiziale, e il Tribunale procederà anche se tuo marito non risponde o non si costituisce.
Quadro normativo
La Legge 898/1970 (Legge sul divorzio), modificata dalla Legge 55/2015 (cosiddetto "divorzio breve"), prevede che dopo 6 mesi dalla separazione consensuale (o 12 mesi da quella giudiziale) sia possibile chiedere lo scioglimento del matrimonio. Nel tuo caso, con 10 anni di separazione alle spalle, il requisito temporale è ampiamente soddisfatto. L'assenza o la mancata cooperazione dell'altro coniuge non è un ostacolo: il processo può svolgersi anche in sua contumacia (cioè senza che lui si presenti o nomini un avvocato).
Come funziona in pratica
- L'avvocato presenta un ricorso per divorzio al Tribunale competente (per Casoria è il Tribunale di Napoli)
- Il marito viene notificato tramite ufficiale giudiziario all'ultimo indirizzo noto o, se irreperibile, con procedure alternative previste dalla legge
- Se lui non si costituisce, il giudice procede comunque e pronuncia la sentenza di divorzio
- Nel ricorso si possono includere le richieste relative all'affidamento dei figli, al mantenimento e a eventuali provvedimenti economici
- Le 4 denunce e la condanna penale già subita dal marito sono elementi utili da allegare agli atti
Cosa conviene fare
- Rivolgiti subito a un avvocato specializzato in diritto di famiglia: il divorzio unilaterale è la strada giusta e non richiede il consenso dell'ex
- Raccogli tutta la documentazione: sentenza penale di condanna, verbale di separazione omologato, eventuali decreti ingiuntivi per il mancato mantenimento
- Chiedi all'avvocato di valutare l'esecuzione forzata per recuperare i €5.000 già condannati a pagare: se non ha pagato, si può procedere con pignoramento di stipendio o beni
- Considera di chiedere al giudice del divorzio anche la revisione delle condizioni di affidamento e un assegno di mantenimento per i figli, documentando l'assenza decennale del padre
- Se hai difficoltà economiche, verifica se hai diritto al gratuito patrocinio (reddito sotto ~€11.746 annui), che copre le spese legali a carico dello Stato
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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