Divorzio dopo separazione dal 2018: diritti, doveri e costi
Utente_brescia_1293 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di una consulenza per le pratiche di divorzio per farmi un'idea dei costi e soprattutto di quali sono i miei diritti e doveri nel confronto del mio ex marito. Siamo separati dal 2018 e attualmente abbiamo una figlia maggiorenne che lavora e ha preso la residenza da lui e una figlia minorenni che va a scuola che ha la residenza con me. Preferirei essere contattata il lunedì o dopo le 16. Grazie
Risposta diretta
Se sei separata dal 2018, hai già maturato il diritto a chiedere il divorzio: la legge italiana prevede che basti attendere 6 mesi dalla separazione consensuale o 12 mesi da quella giudiziale. Puoi procedere subito, e la presenza di una figlia minorenne incide sia sulla procedura che sugli accordi economici.
Quadro normativo
Il divorzio in Italia è disciplinato dalla Legge n. 898/1970 (modificata dalla Legge n. 55/2015, cosiddetta «divorzio breve»). I termini ridotti — 6 o 12 mesi — si applicano alle separazioni avvenute dopo il 26 maggio 2015, quindi anche alla tua situazione. In presenza di figli minorenni, la competenza è esclusivamente del Tribunale ordinario: non è possibile ricorrere al comune o alla negoziazione assistita semplificata.
Come funziona in pratica
- Divorzio consensuale: entrambi i coniugi si accordano su tutte le condizioni (assegno, casa, figli). È più rapido (pochi mesi) e meno costoso. Richiede comunque l'omologazione del Tribunale perché c'è una figlia minorenne.
- Divorzio giudiziale (contenzioso): se non c'è accordo, uno dei due coniugi ricorre al giudice. I tempi si allungano (1-3 anni) e i costi aumentano.
- Figlia minorenne: il giudice stabilirà l'affidamento (quasi sempre condiviso), il collocamento prevalente (di solito con la madre, che nel tuo caso sei tu), e il mantenimento a carico del padre, proporzionale al suo reddito.
- Figlia maggiorenne che lavora: se è economicamente autosufficiente, il padre non è più tenuto al mantenimento nei suoi confronti.
- Assegno divorzile per te: spetta solo se c'è una disparità economica significativa e il tuo ex ha una capacità reddituale superiore. Il giudice valuta diversi fattori (durata del matrimonio, sacrifici fatti, redditi attuali).
- Costi: un divorzio consensuale con avvocato costa in genere dai 1.500 ai 3.000 €; quello giudiziale può superare i 5.000-10.000 € a testa.
Cosa conviene fare
- Raccogli i documenti utili: atti di separazione, dichiarazioni dei redditi tue e del tuo ex, contratto di lavoro della figlia maggiorenne, documenti scolastici della minore.
- Valuta se è possibile un accordo con il tuo ex: il divorzio consensuale è molto più veloce e meno costoso per entrambi.
- Consulta un avvocato specializzato in diritto di famiglia a Brescia: il foro competente è il Tribunale di Brescia, e un legale locale conosce le prassi specifiche di quel collegio.
- Non trascurare l'assegno divorzile: anche se non sei sicura di averne diritto, fallo valutare — molte donne rinunciano per mancanza di informazioni.
- Verifica il gratuito patrocinio: se il tuo reddito è sotto la soglia (circa 11.746 € annui), potresti avere diritto all'assistenza legale gratuita a spese dello Stato.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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