Mancato pagamento alimenti per disoccupazione: come difendersi?
Utente_Udine_1720 · 2 visualizzazioni
Avvocato penalista per mancato pagamento alimenti al figlio per 6 mesi,sia perché non lavoravo sia perché la mamma nega i miei diritti di padre quindi vorrei procedere con una controdenuncia. Mi servirebbe un patrocinio gratuito
Risposta diretta
Il mancato pagamento degli alimenti per impossibilità economica documentata è una difesa valida in sede penale. Allo stesso tempo, puoi sporgere denuncia contro la madre per violazione dei provvedimenti del giudice se ti impedisce di vedere tuo figlio.
Quadro normativo
Il mancato pagamento degli alimenti è punito dall'art. 570 del Codice Penale (violazione degli obblighi di assistenza familiare). Tuttavia, la giurisprudenza consolidata riconosce come esimente l'impossibilità materiale di adempiere causata da disoccupazione involontaria, a condizione che sia documentata. Per l'ostacolo all'esercizio della genitorialità, si applica l'art. 388 c.p. (mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice), che punisce chi si sottrae deliberatamente alle disposizioni sull'affidamento e sulle visite.
Per il patrocinio a spese dello Stato (gratuito patrocinio), il riferimento è il D.P.R. 115/2002: è accessibile a chi ha un reddito ISEE annuo non superiore a € 11.746,68.
Come funziona in pratica
- Difesa dalla denuncia per alimenti: devi raccogliere prove della tua disoccupazione (buste paga mancanti, CU, iscrizione al centro per l'impiego, estratti conto) e dimostrare che l'omissione non era volontaria
- Controdenuncia per ostacolo alle visite: se esiste un provvedimento del Tribunale (affidamento, calendario visite) e la madre lo viola sistematicamente, puoi denunciarla per art. 388 c.p. — ma servono prove concrete (messaggi, testimoni, mancati ritiri documentati)
- Patrocinio gratuito: devi presentare istanza al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Udine, allegando dichiarazione sostitutiva del reddito; se ammesso, lo Stato paga l'avvocato penalista
- Le due procedure (difesa penale + denuncia) possono essere portate avanti in parallelo dallo stesso avvocato
Cosa conviene fare
- Raccogli subito tutta la documentazione sulla tua situazione lavorativa degli ultimi 6 mesi (disoccupazione, NASPI, assenza di reddito)
- Conserva le prove delle negazioni di visita: screenshot di messaggi, email, eventuali testimonianze
- Richiedi il patrocinio gratuito prima di nominare l'avvocato: se il reddito è sotto la soglia, l'assistenza legale non ti costerà nulla
- Rivolgiti a un avvocato penalista esperto di diritto di famiglia nel Foro di Udine: la doppia valenza penale e familiare della vicenda richiede una competenza specifica
- Non trascurare i tempi: la denuncia a tuo carico potrebbe già essere in fase istruttoria, quindi è urgente costituire la difesa
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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