Separazione con moglie disoccupata e figlia minore: quanto spetta di mantenimento?
Utente_torino_6209 · 2 visualizzazioni
X separazione,ho 52 anni sono disoccupata, cerco lavoro,raccoglierei anche pomodori,ma ho problemi di tendini ai polsi e non posso fare sforzi,ho una figlia di 17 anni,dovrei andare a vivere momentaneamente dai miei genitori anziani, perche nn mi posso permettere di pagare un un'affitto, mentre mio marito senza pagare affitto,percepisce uno stipendio di circa 2500-2700 euro al mese,mia figlia vivere lo stesso tenore di vita che aveva prima, quanto dovremmo percepire di mantenimento?
Risposta diretta
Hai diritto sia all'assegno di mantenimento coniugale per te stessa, sia all'assegno di mantenimento per la figlia a carico: considerate le circostanze descritte, la somma complessiva potrebbe orientarsi tra 900 e 1.400 euro mensili, ma l'importo definitivo dipende dalla valutazione del giudice.
Quadro normativo
Durante la separazione, il diritto al mantenimento del coniuge è disciplinato dall'art. 156 del Codice Civile, che riconosce l'assegno al coniuge che non ha redditi adeguati e non è responsabile della separazione. Per la figlia minorenne si applica l'art. 337-ter c.c., che obbliga entrambi i genitori a contribuire al mantenimento in proporzione al proprio reddito. La Cassazione (SU 18287/2018) ha chiarito che l'assegno coniugale mira oggi alla autosufficienza economica del beneficiario, tenendo conto del contributo dato durante il matrimonio e delle effettive possibilità lavorative.
Come funziona in pratica
- Il giudice valuta il reddito del marito (circa 2.500-2.700 €/mese) e la tua situazione economica (disoccupata, problemi di salute documentati, nessun alloggio autonomo)
- Le condizioni di salute (tendinite ai polsi) che limitano la capacità lavorativa sono un elemento a tuo favore: è importante documentarle con certificati medici
- Per la figlia 17enne, il giudice calcola il costo del suo mantenimento (vitto, abbigliamento, scuola, attività) e lo ripartisce: poiché tu non hai reddito, la quota a carico del marito sarà prevalente — orientativamente 400-600 €/mese
- Per te, l'assegno coniugale considera la durata del matrimonio, l'età, l'impossibilità di trovare lavoro adeguato e la disparità economica — orientativamente 400-700 €/mese
- La casa coniugale viene solitamente assegnata al genitore con cui vive il figlio minorenne: se la figlia vive con te, potresti ottenere anche l'assegnazione della casa
Cosa conviene fare
- Raccogli documentazione medica sulle problematiche ai polsi (visite specialistiche, certificati di inabilità parziale al lavoro)
- Documenta le spese mensili per tua figlia (libri, sport, abbigliamento, trasporti)
- Chiedi al giudice, già in sede di separazione, l'assegnazione della casa coniugale: se tua figlia vive con te, hai un titolo molto forte
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Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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