Assegno di mantenimento mai pagato dall'ex: come recuperarlo?
Utente_milano_4063 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di un'avvocato per due situazioni La prima per il mio ex marito sono divorziata con sentenza con mantenimento per due minori ma non ho mai percepito nessun mamtenimento e di conseguenza non posso permettermi una casa in affitto percependo solo il mio stipendio avrei bisogno di una casa popolare ma anche li non vengo mai chimata e'anni che faccio domanda perche' risiedo in appoggio da mio padre è un casa aler occupante
Risposta diretta
Se il giudice ha stabilito un assegno di mantenimento per i figli nella sentenza di divorzio e il tuo ex marito non ha mai pagato, hai il diritto di agire immediatamente per recuperare tutti gli arretrati — anche quelli accumulati negli anni — e puoi farlo sia in via civile che penale.
Quadro normativo
La sentenza di divorzio che fissa il mantenimento è un titolo esecutivo: vale come un decreto che obbliga l'ex a pagare. Chi non rispetta quest'obbligo commette il reato previsto dall'art. 570 del Codice Penale (violazione degli obblighi di assistenza familiare), punibile con la reclusione fino a un anno o con la multa. Sul fronte civile, l'art. 156 del Codice Civile e le norme sull'esecuzione forzata (artt. 474 e seguenti del Codice di Procedura Civile) ti permettono di aggredire direttamente il patrimonio e il reddito dell'ex.
Come funziona in pratica
- Pignoramento dello stipendio: il metodo più efficace. Puoi chiedere al giudice dell'esecuzione di pignorare direttamente il salario dell'ex presso il suo datore di lavoro, fino a un terzo dello stipendio netto
- Pignoramento del conto corrente: se l'ex ha un conto bancario, puoi far bloccare le somme presenti fino a coprire il debito
- Sequestro conservativo: in via preventiva, per evitare che l'ex svuoti i conti o trasferisca beni prima dell'esecuzione
- Denuncia penale per art. 570 c.p.: la pressione penale spesso accelera il pagamento; la denuncia si presenta alla Procura della Repubblica o ai Carabinieri
- Recupero degli arretrati: tutti gli importi non pagati negli anni si sommano e sono recuperabili integralmente, con gli interessi legali
Cosa conviene fare
- Raccogli la sentenza di divorzio e qualsiasi documentazione che provi il mancato pagamento (estratti conto, messaggi, ecc.)
- Rivolgiti a un avvocato per avviare subito il precetto (atto formale che intima il pagamento entro 10 giorni) seguito dall'esecuzione forzata
- Presenta denuncia penale per art. 570 c.p.: spesso il solo avvio del procedimento penale sblocca i pagamenti
- Per il gratuito patrocinio: se il reddito è sotto la soglia (circa €11.746 annui), puoi chiedere il patrocinio a spese dello Stato e avere un avvocato gratuito — chiedi informazioni all'Ordine degli Avvocati di Milano
- Per la casa popolare ALER, la mancata percezione del mantenimento può incidere sul calcolo dell'ISEE: aggiornalo dopo aver regolarizzato la situazione e verifica con il Comune di Milano se esistono corsie preferenziali per nuclei monogenitoriali con minori a carico
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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