Truffa istituto per capelli: si può annullare il contratto e la penale?
Utente_cologno_9306 · 0 visualizzazioni
Pochi giorni fa sono venuto a conoscenza dei servizi fatti da striscia e mi manda raitre dove raccontavano delle continue truffe di questi istituti per il trattamento dei capelli... Ho subito prenotato una visita da uno specialista tricologo, il quale mi ha sconsigliato di fare queste cure e addirittura il trapianto pescrivendomi solamente uno shampo del costo di 10 euro al mese, invece dei 3000 euro del loro trattamento fatto con un macchinario pagato 1050 euro e che al suo interno ce solo un alimentatore e dei led.... Ora ho fatto la visita con loro e il loro chirurgo ha detto che adesso sarei idoneo a fare il trapianto che dividerebbero in due interventi dal costo di 5500 l'uno, invece che uno come stabilito all'inizio del contratto....allora ho detto che non voglio procedere più e mi hanno detto che devo pagare una penale che consiste nel totale intero dei trattamenti e prodotti ritirati più un 20 % della restante cifra..... Cosa che cmq e scritta nel contratto ma dopo che ci sono stati questi risvolti televisivi i quali hanno documentato ampiamente la "truffa" possibile che non ci sia nessun modo per evitare di dare altri soldi a questa gente?????poi nel caso come dovrei procedere a pagare la penale devo farmi firmare qualche foglio o basta semplicente pagare???grazie per il momento
Risposta diretta
Se il contratto è stato ottenuto attraverso false promesse o informazioni ingannevoli, puoi chiedere l'ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO PER DOLO, con conseguente caduta anche della penale. Non sei necessariamente obbligato a pagare quanto richiesto.Quadro normativo
Le norme che tutelano la tua situazione sono molteplici. L'art. 1439 del Codice Civile prevede che il contratto sia annullabile quando uno dei contraenti è stato indotto in errore mediante raggiri (il cosiddetto DOLO CONTRATTUALE). In parallelo, il D.Lgs. 206/2005 (CODICE DEL CONSUMO) vieta le pratiche commerciali scorrette e ingannevoli nei confronti dei consumatori. Infine, l'art. 33 del Codice del Consumo considera potenzialmente ABUSIVE le clausole che impongono penali sproporzionate al consumatore in caso di recesso.Come funziona in pratica
Hai a disposizione più strade concrete
Cosa conviene fare
a. NON pagare la penale prima di aver consultato un avvocato: il pagamento spontaneo potrebbe essere interpretato come accettazione del debito.b. Raccogli TUTTA la documentazione: contratto firmato, ricevute di pagamento, comunicazioni scritte con l'istituto, referto del tricologo che ti ha sconsigliato le cure.
c. Invia una DIFFIDA SCRITTA (raccomandata A/R o PEC) all'istituto, contestando le pratiche ingannevoli e dichiarando la volontà di annullare il contratto per dolo o per modifiche non concordate.
d. Se ti chiedono di pagare la penale e accetti, FAI SEMPRE FIRMARE UNA QUIETANZA LIBERATORIA che attesti che nessuna altra somma è dovuta da parte tua.
e. Considera di rivolgerti a uno SPORTELLO DEL CONSUMATORE o all'associazione dei consumatori locale (es. Adiconsum, Codacons) per un supporto iniziale gratuito, prima di procedere legalmente.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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