Risultato ortodontico deludente: si può chiedere il risarcimento all'ortodontista?
Utente_bologna_8395 · 0 visualizzazioni
sono [Omissis]. Un anno e mezzo fa ho tolto l'apparecchio e il risultato non è stato ciò che ho sempre sperato, i denti vanno verso l'interno, esteticamente non mi piace il risultato,anche a livello di salute io non credo sia un lavoro ben fatto, mi sono stati tolti due denti sani per creare spazio ma a me sembra che i denti sono stati portati troppo indietro. Anche la mandibola nonostante la cura da problemi. Grazie in anticipo.
Risposta diretta
Sì, se il trattamento ortodontico ha prodotto un risultato esteticamente e funzionalmente peggiorativo rispetto alla situazione iniziale — inclusa l'estrazione di denti sani e problemi alla mandibola — hai il diritto di agire per responsabilità professionale del medico e richiedere il risarcimento dei danni subiti.
Quadro normativo
La responsabilità dell'ortodontista è disciplinata dalla Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017), che regola la responsabilità civile e penale degli esercenti le professioni sanitarie. In base all'art. 7, il professionista risponde secondo le regole del contratto d'opera professionale (art. 2230 c.c.), con un regime di responsabilità extracontrattuale se opera in struttura. Per i trattamenti ortodontici, la giurisprudenza tende a configurare in parte un'obbligazione di risultato (specie per la componente estetica), il che facilita la posizione del paziente nel dimostrare il danno. I termini di prescrizione sono 10 anni per la responsabilità contrattuale e 5 anni per quella extracontrattuale, decorrenti dal momento in cui il danno si è manifestato.
Come funziona in pratica
- Raccolta della documentazione: recupera tutta la cartella clinica, le radiografie (ortopantomografia, teleradiografia), i consensi informati firmati e le ricevute dei pagamenti
- Perizia medico-legale: è il passo fondamentale — un medico legale specializzato valuterà se il trattamento è stato eseguito secondo le linee guida di buona pratica clinica e quantificherà il danno biologico, estetico e funzionale
- Contestazione stragiudiziale: tramite un avvocato si invia una diffida formale all'ortodontista (e all'eventuale struttura) con richiesta di risarcimento, attivando anche la compagnia assicurativa obbligatoria per legge
- Tentativo obbligatorio di mediazione: prima di procedere in tribunale, la L. 24/2017 impone il tentativo di mediazione o la consulenza tecnica preventiva (art. 696-bis c.p.c.) come condizione di procedibilità
- Azione giudiziaria: se la mediazione fallisce, si procede in tribunale con una causa civile per risarcimento danni
Cosa conviene fare
- Non aspettare ulteriormente: raccogli subito tutta la documentazione clinica, comprese le fotografie prima/dopo se disponibili
- Rivolgiti a un secondo specialista: fatti visitare da un altro ortodontista o da un maxillo-facciale per avere una valutazione indipendente scritta della situazione attuale
- Consulta un avvocato specializzato in responsabilità medica a Bologna: il foro competente sarà in linea di principio quello di Bologna, dove ha operato il professionista
- Non firmare nessun accordo direttamente con lo studio ortodontico senza prima consultare un legale: le clausole liberatorie potrebbero pregiudicare il tuo diritto al risarcimento pieno
- Considera i danni risarcibili: oltre al rimborso delle spese sostenute, puoi richiedere il danno biologico, il danno estetico, il danno da perdita di chance (i denti sani estratti sono irreversibili) e le spese future per eventuali cure correttive
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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