Danni da trattamento medico con esiti negativi: ho diritto al risarcimento?
Utente_milano_6748 · 2 visualizzazioni
Problemi relativi a cura mediche trattamenti .con risultati catastrofici
Risposta diretta
Se hai subìto danni gravi a seguito di cure o trattamenti medici con esiti negativi, puoi avere diritto al risarcimento del danno rivolgendoti sia alla struttura sanitaria che al singolo medico, a condizione di dimostrare il nesso tra il trattamento ricevuto e il danno subìto.
Quadro normativo
La materia è regolata dalla Legge n. 24/2017 (cosiddetta "Legge Gelli-Bianco"), che distingue la responsabilità della struttura sanitaria — di natura contrattuale (art. 1218 c.c.) — da quella del medico libero professionista — di natura extracontrattuale (art. 2043 c.c.). Rilevano inoltre gli artt. 2697 c.c. (onere della prova) e 589-bis c.p. in caso di profili penali. Prima di procedere in giudizio, la legge impone il tentativo obbligatorio di mediazione o la consulenza tecnica preventiva (art. 696-bis c.p.c.).
Come funziona in pratica
- Raccolta della documentazione: cartella clinica completa, referti, consensi informati, ricevute di spese sostenute — richiedili immediatamente alla struttura
- Perizia medico-legale: un medico legale valuta se vi sia stata colpa medica (errore diagnostico, chirurgico, terapeutico o nella gestione post-operatoria) e il nesso causale con il danno
- Quantificazione del danno: si calcola il danno biologico (menomazione fisica/psichica), il danno morale, il danno patrimoniale (spese mediche, mancato reddito) e, nei casi più gravi, il danno da perdita di chance
- Procedura obbligatoria pre-giudiziale: prima di citare in giudizio è necessario esperire la mediazione o la consulenza tecnica preventiva
- Azione legale: si procede contro la struttura sanitaria e/o il medico, coinvolgendo le rispettive compagnie assicurative (obbligo assicurativo previsto dalla Legge Gelli-Bianco)
Cosa conviene fare
- Richiedi subito la cartella clinica e tutti i documenti relativi al trattamento — hai diritto ad averli entro 30 giorni
- Non firmare transazioni o accordi stragiudiziali proposti dalla struttura o dall'assicurazione senza prima consultare un avvocato
- Affidati a un avvocato specializzato in responsabilità medica, possibilmente affiancato da un medico legale di fiducia
- Verifica i termini di prescrizione: l'azione si prescrive in 10 anni per responsabilità contrattuale (verso la struttura) e in 5 anni per quella extracontrattuale (verso il medico) — non aspettare
- A Milano puoi presentare esposto anche all'Ordine dei Medici competente per eventuali profili disciplinari a carico del professionista
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Hai un'altra domanda?
Hai bisogno di un avvocato?
Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.