Malasanità dentistica: nervo morto e rimborso promesso non pagato, come agire?
Utente_cinisello_5486 · 2 visualizzazioni
Ho avuto problemi con Bludental: un’otturazione sul dente 13 ha causato la morte del nervo e gonfiore dopo due mesi, senza risarcimento. Ho rinunciato a fare una corona, ma il rimborso promesso in tre mesi non è ancora arrivato. Inoltre, il rimborso per la resina provvisoria è stato fatto solo dopo mia richiesta. Nonostante l’allergia alla penicillina, mi è stato dato un farmaco errato. Chiedo assistenza per tutelare i miei diritti.
Risposta diretta
Il tuo caso presenta tre distinti profili di responsabilità a carico della struttura odontoiatrica: un danno da prestazione professionale negligente (morte del nervo), un inadempimento contrattuale per il rimborso promesso e non erogato, e — il più grave — la somministrazione di un farmaco controindicato nonostante l'allergia nota alla penicillina. Hai diritto a essere risarcita per tutti e tre.
Quadro normativo
La responsabilità della clinica odontoiatrica si fonda su più norme
- Art. 1218 c.c.: inadempimento contrattuale per il rimborso promesso e non pagato nei termini concordati
- Art. 2043 c.c.: responsabilità extracontrattuale per il danno biologico causato dalla morte del nervo
- Legge n. 24/2017 (Legge Gelli-Bianco): disciplina la responsabilità delle strutture sanitarie private per i danni da prestazione professionale; la clinica risponde direttamente del proprio operato
- Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): tutela il paziente-consumatore nei confronti di una struttura privata, con possibilità di ricorrere al Giudice di Pace o all'Arbitro Bancario Finanziario per il rimborso
- La somministrazione di un farmaco nonostante l'allergia documentata configura una grave violazione del dovere di diligenza professionale, potenzialmente rilevante anche in sede penale (art. 590 c.p. — lesioni colpose)
Come funziona in pratica
- Raccolta documentale: recupera tutta la documentazione clinica (cartella, prescrizioni, scontrini, messaggi/email con la clinica in cui compare la promessa di rimborso)
- Prova dell'allergia: verifica di avere documentazione scritta della tua allergia alla penicillina comunicata alla struttura (dichiarazione firmata, anamnesi, messaggi)
- Danno biologico: la morte del nervo comporta una lesione permanente valutabile medico-legalmente — un perito può quantificarla in percentuale di invalidità
- Rimborso promesso: la promessa scritta o documentabile costituisce un'obbligazione contrattuale autonoma, azionabile anche senza dover dimostrare la negligenza clinica
- Farmaco errato: se hai subito conseguenze dall'assunzione del farmaco controindicato, il danno è autonomamente risarcibile
Cosa conviene fare
- Invia una diffida formale alla clinica via raccomandata A/R o PEC, richiamando i tre profili (danno al nervo, rimborso non pagato, farmaco errato) e fissando un termine di 15 giorni per risarcire e rimborsare
- Segnala all'ATS (ex ASL) di competenza per Cinisello Balsamo (ATS Metropolitana Milano) — le strutture odontoiatriche private sono soggette a vigilanza sanitaria
- Richiedi una perizia medico-legale per quantificare il danno biologico permanente al dente 13: è la base per qualsiasi richiesta risarcitoria
- Consulta un avvocato specializzato in responsabilità medica prima di accettare qualsiasi proposta di rimborso parziale — firmare una quietanza liberatoria ti impedirebbe di agire per il danno biologico
- Se il rimborso è l'unica pretesa, puoi agire autonomamente davanti al Giudice di Pace per somme fino a 5.000 euro senza obbligo di avvocato
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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