Danno estetico da intervento di chirurgia estetica: ho diritto al risarcimento?
Utente_cervia_4228 · 1 visualizzazioni
Lo scorso anno mi sono sottoposta a un intervento estetico che mi ha causato una macchia sul volto.
Risposta diretta
Se un intervento di chirurgia estetica ti ha causato una macchia permanente o duratura sul volto, puoi avere diritto al risarcimento del danno estetico, che rientra nella categoria del danno biologico e può essere accompagnato da danno morale ed esistenziale.
Quadro normativo
La responsabilità del medico estetico è disciplinata dalla Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017), che regolamenta la responsabilità sanitaria in Italia. Il chirurgo estetico risponde civilmente per inadempimento contrattuale (art. 1218 c.c.) qualora non abbia eseguito la prestazione con la diligenza richiesta, oppure per responsabilità extracontrattuale (art. 2043 c.c.) se il danno è imputabile a condotta colposa. La struttura sanitaria risponde in via contrattuale ai sensi dell'art. 1228 c.c. Il danno biologico estetico viene quantificato con le tabelle del Tribunale di Milano o di Roma, che attribuiscono un valore pecuniario in base alla gravità della menomazione, all'età e al sesso della paziente.
Come funziona in pratica
- Accertamento del nesso causale: occorre dimostrare che la macchia sul volto è diretta conseguenza dell'intervento e non una complicanza prevedibile e accettata prima dell'operazione
- Consenso informato: il medico è tenuto a informarti preventivamente di tutti i rischi, incluse le discromie cutanee; se non lo ha fatto, la responsabilità è aggravata
- Perizia medico-legale: un medico legale valuta l'entità del danno estetico con una percentuale di invalidità permanente e stima il danno temporaneo durante la guarigione
- Coinvolgimento della compagnia assicurativa: il professionista o la struttura devono essere coperti da assicurazione obbligatoria per responsabilità civile (obbligo introdotto dalla Legge Gelli-Bianco)
- Termini di prescrizione: il diritto al risarcimento si prescrive in 10 anni per la responsabilità contrattuale e in 5 anni per quella extracontrattuale, decorrenti dalla conoscenza del danno
Cosa conviene fare
- Raccogli tutta la documentazione: consenso informato firmato, cartella clinica, fotografie pre e post intervento, ricevute di pagamento
- Fatti visitare da un medico legale per una valutazione indipendente del danno estetico subito
- Diffidia formale al medico e alla struttura: è il primo passo per attivare la copertura assicurativa e avviare la trattativa stragiudiziale
- Consulta un avvocato specializzato in responsabilità medica: può valutare la solidità della tua posizione e procedere con una CTU (consulenza tecnica d'ufficio) in sede giudiziaria se necessario
- Non attendere troppo: anche se i termini di prescrizione sono lunghi, le prove (es. foto, documentazione medica) sono più efficaci se raccolte tempestivamente
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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