Perimiocardite post-vaccino ignorata dai medici: si può chiedere il risarcimento?
Utente_gambolo_1482 · 0 visualizzazioni
In seguito alla prima vaccinazione covid ho riscontrato una pericardite acuta diventata in poco tempo perimiocardite. Mi sono recato al pronto soccorso dove mi hanno dimesso con codice urgente, il primo cardiologo ha sminuito il mio problema arrivando alla conclusione che fosse “ansia da camice bianco” senza nemmeno una visita approfondita. Finalmente il secondo cardiologo a cui mi sono rivolto dopo una visita approfondita ha riscontrato uno scollamento pericardico di 8mm diventato poi appunto perimiocardite. Vorrei chiedere i danni a tutti questi medici che hanno sottovalutato e sminuito la mia situazione rischiando sulla mia salute conseguenze molto gravi
Risposta diretta
Sì, è possibile richiedere il risarcimento dei danni ai medici e alla struttura sanitaria che hanno sottovalutato o omesso di diagnosticare correttamente la tua condizione. Tuttavia, per ottenere il risarcimento è necessario dimostrare l'errore medico, il danno subito e il nesso causale tra i due.Quadro normativo
La responsabilità medica in Italia è disciplinata dalla LEGGE 24/2017 (cosiddetta Legge Gelli-Bianco), che distingue due tipi di responsabilità. La struttura sanitaria (ospedale o pronto soccorso) risponde in via CONTRATTUALE ai sensi dell'art. 1218 del Codice Civile, con un termine di prescrizione di 10 anni. Il singolo medico risponde invece in via EXTRACONTRATTUALE ai sensi dell'art. 2043 del Codice Civile, con un termine di prescrizione più breve di 5 anni. In entrambi i casi, la legge prevede l'obbligo di rispettare le LINEE GUIDA e le buone pratiche clinico-assistenziali riconosciute.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Non aspettare: i termini di prescrizione decorrono dal momento in cui hai avuto o avresti potuto avere conoscenza del danno e del nesso causale, quindi è importante attivarsi senza ritardi. b. Conserva tutto: ricevute, ticket, spese farmaceutiche, certificati di malattia — ogni documento è utile per quantificare il danno. c. Non contattare i medici in modo informale: qualsiasi comunicazione potrebbe essere usata contro di te in giudizio. d. Rivolgiti a un avvocato specializzato in responsabilità medica: la materia è tecnica e richiede la collaborazione tra un legale esperto e un medico legale di fiducia. e. Valuta anche la posizione della struttura ospedaliera, che risponde solidalmente con il medico e spesso ha una copertura assicurativa che rende più concreta la possibilità di ottenere il risarcimento.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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