Dentista lascia intervento incompleto e il dente cade: risarcimento possibile?
Utente_milano_9009 · 1 visualizzazioni
Devitalizzazione di un dente rimasta incompleta dopo un anno,il dentista mi aveva assicurato di dovermela finire ma mi ha lasciato con l'operazione incompleta,il dente alla fine è venuto giù ed al momento ho ancora i ferri in bocca.
Risposta diretta
Sì, hai diritto a chiedere il risarcimento del danno al dentista. L'abbandono di una cura in corso — che ha causato la perdita del dente e ti lascia con strumenti odontoiatrici ancora in bocca — configura una chiara ipotesi di responsabilità professionale sanitaria.
Quadro normativo
Il rapporto con il dentista è di natura contrattuale, regolato dall'art. 1218 del Codice Civile: il professionista risponde dei danni causati dall'inadempimento delle proprie obbligazioni. Si applica inoltre la Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017), che disciplina la responsabilità degli esercenti le professioni sanitarie — inclusi gli odontoiatri — e prevede obblighi precisi di diligenza, perizia e prudenza. L'abbandono del paziente nel mezzo di una cura, con conseguente peggioramento della condizione clinica, integra una colpa professionale per omissione. L'assicurazione verbale di completare il trattamento rafforza ulteriormente la tua posizione contrattuale.
Come funziona in pratica
- Urgenza medica prima di tutto: la presenza di strumenti in bocca è una situazione che richiede intervento immediato — rivolgiti subito a un altro odontoiatra o a un pronto soccorso dentistico per rimuoverli e documentare lo stato attuale
- Raccolta della documentazione: recupera tutte le ricevute dei pagamenti effettuati, le radiografie, il piano di trattamento scritto (se esiste), eventuali messaggi o email in cui il dentista prometteva di completare l'intervento
- Perizia medica: fatti visitare da un secondo odontoiatra che rediga una relazione sullo stato del cavo orale, certificando il nesso causale tra il trattamento incompleto e la perdita del dente
- Valutazione dei danni: il risarcimento può comprendere il costo delle cure già pagate, le spese per i trattamenti futuri (impianto o protesi), il danno biologico (perdita di un dente è lesione permanente) e il danno morale
Cosa conviene fare
- Invia una diffida formale al dentista tramite raccomandata A/R o PEC, chiedendo il rimborso delle somme versate e il risarcimento dei danni entro un termine (es. 30 giorni)
- Presenta un esposto all'Ordine degli Odontoiatri della provincia di Milano: è gratuito e può portare a sanzioni disciplinari, rafforzando anche la tua posizione civile
- Consulta un avvocato specializzato in responsabilità medica: in casi come questo, la perdita di un dente è quantificabile come danno biologico permanente (anche 5-15% di invalidità permanente) e i risarcimenti possono essere significativi
- Valuta se il dentista è coperto da assicurazione professionale (obbligatoria per legge): in tal caso potrai agire anche direttamente contro la compagnia assicurativa
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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