Malasanità e gratuito patrocinio: come ottenere un avvocato gratuito?
Utente_milano_3424 · 2 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato col gratuito patricinio perché sono caduto in un caso di malasanità P.s. Il cell me l'hanno rubato
Risposta diretta
Se il tuo reddito annuo è inferiore a 11.746,68 euro, hai diritto al gratuito patrocinio: lo Stato paga le spese legali al tuo posto, anche per un caso di malasanità.
Quadro normativo
Il gratuito patrocinio (o patrocinio a spese dello Stato) è disciplinato dal D.P.R. n. 115/2002 (Testo Unico Spese di Giustizia), artt. 74 e seguenti. La soglia di reddito viene aggiornata ogni due anni; attualmente è fissata a 11.746,68 euro di reddito imponibile IRPEF annuo. Per i casi di responsabilità medica, la materia è regolata dalla Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017), che prevede procedure specifiche prima di avviare una causa.
Come funziona in pratica
- Verifica il reddito: il limite è calcolato sul reddito del nucleo familiare dell'anno precedente — si sommano i redditi di tutti i conviventi e si divide per il numero dei componenti
- Scegli un avvocato abilitato: devi rivolgerti a un avvocato iscritto nell'elenco del gratuito patrocinio del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Milano
- Presenta la domanda: l'avvocato ti aiuta a compilare l'istanza con autocertificazione del reddito (modulo disponibile presso il Tribunale o l'Ordine degli Avvocati)
- Attendi l'ammissione: il Consiglio dell'Ordine valuta la domanda; una volta ammesso, il compenso dell'avvocato è a carico dello Stato
- Procedura di mediazione obbligatoria: per la malasanità, la Legge Gelli-Bianco impone un tentativo obbligatorio di mediazione o consulenza tecnica preventiva (art. 8) prima di avviare la causa civile — anche questo è coperto dal gratuito patrocinio
Cosa conviene fare
- Contatta subito l'Ordine degli Avvocati di Milano (via Broletto 21) o il Tribunale di Milano per l'elenco degli avvocati abilitati al gratuito patrocinio in materia civile e sanitaria
- Raccogli tutta la documentazione medica disponibile: cartella clinica, referti, dimissioni ospedaliere — sono fondamentali per valutare il caso
- Non aspettare: in materia di responsabilità medica i termini di prescrizione sono di 10 anni per responsabilità contrattuale, ma prima si agisce meglio è per raccogliere le prove
- Riguardo al cellulare rubato: non è un ostacolo — puoi essere contattato tramite email, posta o tramite un familiare; comunicalo all'avvocato al primo incontro
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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