Operazione chirurgica sbagliata: si può chiedere il risarcimento?
Utente_verona_6424 · 1 visualizzazioni
Giorno non so come funziona ma ho bisogno per un avvocato perché mi hanno operato sbagliato alla spalla sx grazie
Risposta diretta
Se sei stato operato in modo errato alla spalla, puoi chiedere il risarcimento del danno sia al chirurgo che ha eseguito l'intervento, sia alla struttura ospedaliera o clinica dove l'operazione è avvenuta. Si tratta di un caso di responsabilità medica, tutelato dalla legge italiana.
Quadro normativo
In Italia la materia è regolata dalla Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017), che distingue la responsabilità del medico (extracontrattuale, art. 2043 c.c.) da quella della struttura sanitaria (contrattuale, art. 1218 c.c.). Questo significa che la struttura è considerata direttamente responsabile per il tuo danno, con un onere probatorio più favorevole per il paziente. Il termine di prescrizione è di 10 anni nei confronti della struttura e di 5 anni nei confronti del singolo medico, calcolati dal momento in cui il paziente ha avuto conoscenza del danno.
Come funziona in pratica
- Raccogli tutta la documentazione medica: cartella clinica, referti pre e post operatori, immagini diagnostiche (RMN, RX), lettere di dimissione — puoi richiederla direttamente all'ospedale o alla clinica
- Richiedi una consulenza medico-legale: un medico legale analizzerà la documentazione e valuterà se l'intervento è stato eseguito in modo non conforme agli standard di cura (malpractice)
- Valuta la perizia di parte: il tuo avvocato può nominare un consulente tecnico di parte (CTP) che supporta la tua tesi in sede legale
- Tentativo obbligatorio di mediazione: prima di andare in giudizio, la legge impone un tentativo di mediazione obbligatorio o una consulenza tecnica preventiva (ATP) ex art. 696-bis c.p.c., utile anche per raccogliere prove
- Azione in giudizio: se la mediazione fallisce, si procede con la causa civile per il risarcimento di tutti i danni subiti (biologico, morale, patrimoniale, perdita di chance)
Cosa conviene fare
- Non aspettare: anche se i termini di prescrizione sono lunghi, prima si agisce meglio è per la raccolta delle prove
- Richiedi subito la cartella clinica all'ospedale (hai diritto ad averla entro 30 giorni)
- Consulta un avvocato specializzato in responsabilità medica: molti lavorano con anticipazione delle spese e compenso a percentuale sul risarcimento ottenuto
- Non firmare accordi transattivi proposti dall'assicurazione della struttura senza prima consultare un legale
- Valuta l'ATP (accertamento tecnico preventivo): è una procedura rapida per far accertare il danno da un CTU nominato dal giudice, spesso risolutiva prima ancora del giudizio
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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