Danno estetico dopo trattamento: la liberatoria esclude il risarcimento?
Utente_napoli_4586 · 1 visualizzazioni
Ovviamente tutto questo mi ha provocato un danno sia economico che psicologico Chiedo se sia possibile ottenere un risarcimento per il disagio subito Faccio presente che sono in possesso di video e foto del prima della correzione ( purtroppo a viso censurato occhiali scuri e mascherina ) Inoltre prima del trattamento mi fu fatta firmare una Liberatoria Posso fare ancora qualcosa ?
Risposta diretta
La liberatoria firmata prima del trattamento non ti priva del diritto al risarcimento: quel documento attesta il consenso informato sui rischi prevedibili, non autorizza il professionista a operare con negligenza o imperizia. Se il risultato è peggiorativo rispetto allo standard atteso, puoi agire legalmente.
Quadro normativo
I trattamenti estetici eseguiti da medici rientrano nella Legge Gelli-Bianco (Legge n. 24/2017), che disciplina la responsabilità sanitaria. Il professionista risponde sia in via contrattuale (art. 1218 c.c.) — con prescrizione di 10 anni — sia in via extracontrattuale (art. 2043 c.c.). Per i centri estetici non medici si applica invece la disciplina generale sulla responsabilità del professionista. In entrambi i casi, la liberatoria non copre i danni derivanti da imperizia o mancato rispetto delle linee guida.
Come funziona in pratica
- La liberatoria vale come prova del consenso informato, non come rinuncia ai diritti risarcitori in caso di danno colposo
- I video e le foto del prima, anche con volto parzialmente coperto, hanno valore probatorio: documentano lo stato dei luoghi prima dell'intervento
- Il danno risarcibile può includere: danno biologico (menomazione fisica), danno estetico (peggioramento dell'aspetto), danno morale (sofferenza psicologica) e danno patrimoniale (spese sostenute, mancato guadagno)
- È fondamentale una perizia medico-legale indipendente che certifichi il nesso causale tra il trattamento e il danno subito
- Prima di agire in giudizio, è obbligatorio il tentativo di mediazione (D.Lgs. 28/2010) in materia di responsabilità medica
Cosa conviene fare
- Raccogli tutta la documentazione: fatture, consenso informato, foto/video, comunicazioni con il centro o il medico
- Richiedi la cartella clinica o il registro del trattamento al professionista (hai diritto ad averla)
- Consulta un medico legale per una valutazione del danno estetico e biologico: è la base per quantificare il risarcimento
- Contatta un avvocato specializzato in responsabilità medica prima che scadano i termini (10 anni se agisci per via contrattuale)
- Valuta di inviare una diffida stragiudiziale al professionista: spesso sblocca un accordo senza dover ricorrere al tribunale
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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