Malasanità per operazione cataratta andata male: si può chiedere il risarcimento?
Utente_caravaggio_5125 · 1 visualizzazioni
Sono stato operato venerdì 19/01/2018 a l'ospedale san marco de osio sotto (BG) per problemi de cataratta a l'occhio sinistro ma e andata male.Ho devuto andare fino l'ospedale SANT ANNA di Brescia e li il diagnostico rivela:RESIDUI LENTICOLARI IN CAMERA VITREA IN ESITI DI FACOEMULSIFICAZIONE COMPLICATA.Dopo tre giorni di ricovero sono uscito ma l'occhio non vedi più niente.Vorrei uno aiuto per assistanza in malesanita.Grazie.
Risposta diretta
Sì, può richiedere il risarcimento del danno da responsabilità medica: la perdita della vista a seguito di una facoemulsificazione complicata può configurare un caso di malasanità, ma è urgente agire perché — considerando la data dell'intervento (gennaio 2018) — alcune finestre temporali si stanno restringendo.
Quadro normativo
La materia è regolata dalla Legge Gelli-Bianco (L. n. 24/2017), che distingue due tipi di responsabilità:
- Responsabilità contrattuale della struttura ospedaliera (Ospedale San Marco di Osio Sotto): si prescrive in 10 anni dalla data dell'intervento — quindi entro gennaio 2028. Questa finestra è ancora aperta.
- Responsabilità extracontrattuale del medico (Art. 2947 c.c.): si prescrive in 5 anni dalla data in cui il danno era conoscibile — potenzialmente già scaduta o in scadenza imminente.
Come funziona in pratica
- Raccogliere tutta la documentazione medica: cartella clinica dell'Ospedale San Marco, referto e cartella del ricovero all'Ospedale Sant'Anna di Brescia, esami successivi
- Richiedere una perizia medico-legale: un medico specialista valuterà se la complicanza era evitabile o se c'è stato un errore nella gestione dell'intervento
- Inviare richiesta di risarcimento alla struttura ospedaliera e alla sua compagnia assicurativa (obbligo previsto dalla Legge Gelli-Bianco)
- Avviare il tentativo obbligatorio di mediazione o il accertamento tecnico preventivo (ATP) davanti al Tribunale competente (Bergamo), prima di procedere in giudizio
- Verificare la prescrizione per l'azione contro il singolo medico con un avvocato, calcolando la data esatta di conoscibilità del danno
Cosa conviene fare
- Agire subito: rivolgersi a un avvocato specializzato in responsabilità medica il prima possibile per bloccare i termini di prescrizione
- Non contattare l'ospedale da solo senza assistenza legale: le dichiarazioni spontanee possono essere usate contro di lei
- Richiedere la cartella clinica completa all'Ospedale San Marco entro pochi giorni (ha diritto ad averla, art. 22 L. 241/1990)
- Conservare tutte le spese mediche sostenute dopo l'intervento: visite, farmaci, trasporti — sono tutte voci risarcibili
- Valutare l'ATP (accertamento tecnico preventivo): procedura rapida che cristallizza le prove mediche e spesso porta a un accordo stragiudiziale senza processo
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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