Indennità di malattia non pagata da INPS e azienda: cosa fare?
Utente_milano_1595 · 1 visualizzazioni
Ho necessità di farmi assistere poiché inps e la mia azienda da oltre 2 mesi non eroga l'indennità di malattia durante il periodi di comporto.
Risposta diretta
Hai diritto a ricevere l'indennità di malattia per i giorni di assenza coperti dal periodo di comporto: se né l'INPS né l'azienda hanno provveduto al pagamento da oltre 2 mesi, puoi agire per ottenere quanto ti spetta, anche tramite diffida formale e ricorso amministrativo.
Quadro normativo
La materia è regolata dall'art. 2110 del Codice Civile, che garantisce la conservazione del posto e il diritto alla retribuzione (o indennità) durante la malattia. L'indennità economica è disciplinata dal R.D.L. 1827/1935 e successive modifiche, e varia in base alla categoria contrattuale. Per i lavoratori dipendenti privati, l'INPS eroga l'indennità a partire dal 4° giorno di malattia (i primi 3 giorni sono a "carenza", spesso a carico del datore di lavoro secondo il CCNL applicato). Il datore di lavoro di norma anticipa l'indennità INPS in busta paga, per poi conguagliarla con i contributi dovuti.
Come funziona in pratica
- L'INPS eroga l'indennità solo se il certificato medico telematico è stato inviato correttamente dal medico curante e risulta acquisito dal sistema
- Il datore di lavoro è tenuto ad anticipare l'importo al dipendente, salvo settori specifici dove l'INPS paga direttamente
- Se il pagamento non arriva, le cause più frequenti sono: certificato non trasmesso o non acquisito, mancata comunicazione aziendale all'INPS, errori amministrativi, o inadempimento volontario del datore
- Il lavoratore può verificare lo stato del certificato accedendo al portale MyINPS con SPID o CIE
- In caso di inadempimento del datore di lavoro, l'importo non corrisposto costituisce credito di lavoro, tutelato con priorità dalla legge
Cosa conviene fare
- Verifica sul portale MyINPS che i certificati di malattia risultino correttamente acquisiti e trasmessi
- Invia una PEC o raccomandata A/R all'ufficio risorse umane richiedendo formalmente il pagamento delle somme arretrate con termine di 15 giorni
- Contatta il tuo patronato (CAF, INCA, ACLI) per un'assistenza gratuita nella verifica della posizione INPS
- Se l'azienda non risponde, presenta un esposto all'Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) di Milano: è gratuito e può attivare un accertamento ispettivo
- Valuta l'assistenza di un avvocato specializzato in diritto del lavoro per inviare una diffida formale e, se necessario, agire in giudizio per il recupero del credito retributivo con richiesta di interessi e rivalutazione monetaria
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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