Transito ruolo civile militare contestato: come impugnare il provvedimento?
Utente_roma_4224 · 0 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato Militare od un esperto in materie militari. Non mi sono mai arreso e non voglio arrendermi. Sono un ex-militare dal 22/02/2016 ma sto cercando dal 2013. Fino ad ora ho solo speso tanti soldi inutilmente nelle consulenze fatte con alcuni avvocati e medici militari, i quali dopo essersi pagati le consulenze mi hanno voltato le spalle. mi chiamo [utente], ho 39 anni, ero in servizio al 2° Rgt Av.Es. "Sirio" a Lamezia Terme, sono stato male la prima volta il 2006 dopo la missione fatta in Bosnia-Erzegovina, sono stato ricoverato per quasi due mesi in ospedale, poi ritornato idoneo allo smi ed ho fatto altre due missioni in teatro operativo in Libano. Fino a quando dal 10/05/2012 ero in servizio al 2° Rgt Av.Es. "Orione" (trasferimento di prima assegnazione) a Bologna. Il 30/05/2013 alle ore 23:30 circa, mentre ero in Servizio di Guardia Armata Notturna ho avuto un malore, sono svenuto e portato all'ospedale maggiore, da quel giorno convalescenza infinita. L'anno dopo, il 19/05/2014 vengo operato all' "Istituto Neurologico C.Besta" a Milano e sono guarito. Ho provato da subito a dimostrare che stavo guarendo, ho implorato, ho pregato inginocchiandomi, il comandante per concedermi quello che già si fà anche ai miei colleghi, cioè restare in servizio con idoneità parziale, sarei potuto rimanere nell'ufficio dove già lavoravo togliendomi semplicemente l'operatività, tanto sarei rimasto sotto osservazione dei medici militari, sennò a che servirebbero?. Ma il comandante mi rispose: "No! Ho già scritto che tu devi passare in ruolo civile!". Andavo a visita collegiale alla CMO di Padova, il medico militare che doveva visitarmi, mi teneva seduto su una sedia per ore ignorandomi, aveva sulla scrivania un ipad con musica jazz ad alto volume e scriveva al pc. Quando dicevo:" mi scusi, posso parlare?" Lui rispondeva: "No! stai zitto!". Questa cosa mi ha tanto distrutto, mi ha causato problemi economici e morali, ho tentato il suicidio e ne ho anche scritto lettera a Persomil. Vorrei tanto far esaminare il mio caso e ritornare in servizio, anche parzialmente mi accontento, voglio far esaminare il modellino che ho firmato per il transito alla CMO, il medico militare di Padova mi ha fatto firmare su presa visione, che secondo me è molto diversa da accettazione, ma poi ho continuato a fare cosa mi veniva ordinato ed il 22/02/2016 ho firmato il contratto da civile, ma secondo me questa legge del transito non è del tutto chiaro, anche perché se capita un problema di salute a chi ha il grado da ufficiale non viene applicata, e poi, perché ho dovuto firmare che il transito l'ho scelto io? Chi e come si decide alla fine questo transito in ruolo civile? il militare? L'ospedale militare? il comandante? Non si è mai capito nulla. Quindi io mi chiedo, ma la legge è veramente uguale per tutti? cell.
Risposta diretta
Il caso descritto presenta profili giuridicamente rilevanti su più fronti: la legittimità del provvedimento di transito in ruolo civile, il vizio del consenso nella firma dei documenti, e il diritto all'equo indennizzo per infermità contratta in servizio. Alcuni rimedi potrebbero essere ancora esperibili, ma il fattore tempo è oggi determinante.Quadro normativo
La materia è disciplinata principalmente dal CODICE DELL'ORDINAMENTO MILITARE (D.Lgs. n. 66/2010) e dal relativo Regolamento (D.P.R. n. 90/2010). Il transito in ruolo civile per infermità è regolato dagli articoli 929 e seguenti del Codice. La valutazione di idoneità spetta alle COMMISSIONI MEDICHE OSPEDALIERE (CMO), ma il provvedimento finale è un atto amministrativo impugnabile davanti al TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE (TAR). Per l'infermità contratta in servizio durante la guardia armata notturna (evento del 30/05/2013) si applicano le norme sull'INFERMITÀ PER CAUSA DI SERVIZIO e sull'EQUO INDENNIZZO (D.P.R. n. 461/2001), che prevedono un risarcimento specifico indipendente dalla permanenza in servizio.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
Il primo passo urgente è raccogliere tutta la documentazione: modello firmato alla CMO, cartella clinica militare, comunicazioni ufficiali del provvedimento di transito, atti della CMO. Devi affidarti esclusivamente a un avvocato specializzato in DIRITTO MILITARE e DIRITTO AMMINISTRATIVO, non a un generico consulente. Verifica con l'avvocato i termini ancora aperti: il TAR impone 60 giorni dalla notifica del provvedimento per l'impugnazione ordinaria, ma esistono azioni risarcitorie con prescrizione più lunga (fino a 5 anni per il danno erariale/civile). Considera anche di presentare un ESPOSTO al Comando Generale e a PERSOMIL documentando le irregolarità della procedura CMO. Non firmare nulla di nuovo senza consulenza legale qualificata.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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