Negligenza dentista con carie e mancato consenso: come agire?
Utente_roma_9851 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato civilista, per un problema con dr smile che mi ha messo apparecchio con le carie profonde, senza comunicare rischi e omettendo diagnosi, inoltre ho richiesto le cartelle cliniche 120 giorni fa ma ancora non me le hanno mandate. E una situazione sconfortante, non so come fare ma ho tutti i documenti e le prove
Risposta diretta
Hai elementi concreti per agire su due fronti distinti: una responsabilità medica per negligenza e omissione del consenso informato, e una violazione del tuo diritto di accesso alla cartella clinica, che deve essere consegnata entro 30 giorni dalla richiesta.
Quadro normativo
La tua situazione è disciplinata da più fonti. La Legge Gelli-Bianco (n. 24/2017) regola la responsabilità dei professionisti sanitari e delle strutture: prevede che il paziente abbia diritto a un'informazione chiara prima di qualsiasi trattamento (consenso informato), e che il medico risponda sia in via contrattuale (art. 1218 c.c.) sia extracontrattuale (art. 2043 c.c.) per i danni causati da negligenza. L'omissione di diagnosi e il mancato rilievo di carie profonde prima dell'applicazione dell'apparecchio configura un potenziale inadempimento della prestazione sanitaria. Quanto alle cartelle cliniche, il GDPR (Reg. UE 2016/679) e il D.Lgs. 101/2018 garantiscono il diritto di accesso ai propri dati sanitari entro 30 giorni: dopo 120 giorni senza risposta, la struttura è già in palese violazione.
Come funziona in pratica
- Richiesta cartelle cliniche: invia immediatamente una diffida formale via raccomandata A/R o PEC allo studio Dr. Smile, citando espressamente il GDPR e fissando un termine di 15 giorni
- Garante Privacy: se non rispondono, puoi presentare reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali (garante.privacy.it) — è gratuito e può imporre sanzioni alla struttura
- Perizia medica indipendente: fatti visitare da un altro odontoiatra che certifichi per iscritto lo stato attuale dei denti e le criticità causate dal trattamento
- Ordine degli Odontoiatri: puoi segnalare il caso all'Ordine provinciale di Roma — è un atto autonomo che rafforza la tua posizione nel contenzioso civile
- Azione civile: con perizia e documenti, l'avvocato può inviare una lettera di messa in mora alla struttura (e alla sua assicurazione) per ottenere risarcimento stragiudiziale, oppure procedere per via giudiziaria
Cosa conviene fare
- Conserva tutto: chat, email, ricevute di pagamento, foto delle condizioni dei denti, qualsiasi comunicazione con lo studio
- Richiedi subito le cartelle cliniche con diffida formale (non basta la richiesta verbale o informale)
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in responsabilità medica già in questa fase: può valutare i danni risarcibili (danno biologico, spese di cura, danno morale) e gestire il rapporto con l'assicurazione della struttura
- Considera una mediazione obbligatoria (prevista prima del giudizio nelle controversie in materia di responsabilità medica): spesso porta a accordi più rapidi
- Non firmare nessun documento proposto dallo studio senza prima consultare l'avvocato
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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