Aggravamento invalidità: quali diritti e tutele spettano al paziente?
Utente_napoli_1285 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di aiuto. Problemi di salute inportanti, abbandonata da istituzioni, medici, da tutti e una famiglia che non riesce a gestire nemmeno se stessa. Finchè riuscivo non mi son fermata ma son peggiorata e non ho come nuovermi nè ne ho le possibilità. Chiedo aiuto ve ne prego.
Risposta diretta
Chi vede aggravarsi la propria condizione di salute ha diritto a ottenere il riconoscimento dell'aggravamento dell'invalidità civile tramite INPS, a ricevere cure adeguate dal SSN, e — se il peggioramento è causato da negligenza medica — a chiedere il risarcimento del danno.
Quadro normativo
Le tutele principali si trovano in
- Legge 104/1992 — assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone con disabilità
- Legge 833/1978 — diritto alle cure del Servizio Sanitario Nazionale, esigibile e gratuito
- Art. 1218 c.c. e art. 2043 c.c. — responsabilità del medico o della struttura sanitaria per danni causati da negligenza o omissione
- Legge 24/2017 (Legge Gelli-Bianco) — disciplina specifica sulla responsabilità medica, con obbligo di risarcimento in caso di colpa
- D.Lgs. 81/2015 e circolari INPS — procedura di revisione straordinaria per aggravamento dell'invalidità già riconosciuta
Come funziona in pratica
- Revisione dell'invalidità per aggravamento: puoi presentare domanda all'INPS (tramite CAF, patronato o il portale INPS) per fare rivalutare la percentuale di invalidità e ottenere benefici maggiori o l'indennità di accompagnamento
- Diritto alle cure: il SSN ha l'obbligo di prendere in carico pazienti con patologie gravi — puoi presentare formale richiesta scritta al direttore sanitario del distretto ASL di Napoli
- Responsabilità medica: se il peggioramento è riconducibile a ritardi diagnostici, cure sbagliate o abbandono terapeutico, esiste il diritto al risarcimento — ma occorre documentazione clinica (cartelle, referti, lettere di dimissioni)
- Segnalazione all'Ordine dei Medici: in caso di comportamenti gravemente negligenti, è possibile presentare esposto all'Ordine dei Medici della Provincia di Napoli
Cosa conviene fare
- Raccogli tutta la documentazione medica: cartelle cliniche, ricette, referti, qualsiasi comunicazione scritta con medici o strutture
- Rivolgiti a un patronato (INPS, CAAF, INCA, ACLI) gratuitamente per fare domanda di revisione invalidità — a Napoli ci sono numerosi sportelli sul territorio
- Contatta il Comune di Napoli — Servizi Sociali — per richiedere assistenza domiciliare e supporto alla persona non autosufficiente (è un diritto esigibile)
- Valuta un'azione legale per responsabilità medica con un avvocato specializzato: i termini di prescrizione sono di 10 anni per responsabilità contrattuale e 5 anni per quella extracontrattuale
- Non restare sola: associazioni come Anffas, Auser o il Difensore Civico della Regione Campania offrono supporto gratuito a chi si trova in difficoltà con le istituzioni
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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