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Pignoramento presso terzi su copensionati: moglie coobligata può essere pignorata?

Utente_valenzano_4949 · 1 visualizzazioni

Avrei bisogno di un avvocato che si interessasse di problemi di prestiti , pignoramenti con finanziarie tipo Compass, Findomestic. Il mio caso è questo: Sono un dipendente pubblico presso un ospedale di Bari, e ci lavorava anche mia moglie , siamo 2 infermieri,ho avuto pignoramento presso terzi dalla Compass , per un debito di , arrivato a 20.000 . La cosa strana che il pignoramento lo hanno fatto anche a mia moglie , che si, era coobligata , ma cosa c'entra lei se ero io l'interessato ? e che fino a che avevo possibilita sul mio stipendio il debito lo dovevo pagare tutto io, come mai hanno inviato anche a lei il pignoramento presso terzi. Fino a un anno fa per me , ha pagato la mia amministrazione per circa 5000 euro ,poi andato in pensione ad ottobre 2019 , ha smesso di pagare la mia amministrazione e il caso è passato all'INPS , che fino ad oggi non ha pagato il pignoramento e come se fossse ststo sospeso. Lo stesso a mia moglie pagato lei quasi 6000 euro , poi è andata in pensione a giugno 2020 , e il pagamento si è interrotto. Voglio precisare che il prestito fatto con Compass nel 2011 circa , era un prestito che è servito a ripagarne un altro precedente sempre fatto a Compass, e che a quest'ultimo c'era la firma come coobligato di mia moglie.purtoppo il mio avvocato non era molto preparato e non ha saputo fare una giusta opposizione , ma la cosa che mi sorprende e coma mai abbiano fatto pignoramento a mia moglie, se avevo io la possibilità di pagare con il mio stipendio, solo che dovevano aspettare di piu, dato che prendevano circa 300 euro . Gradirei cortesemente trovare un avvocato che mi risolvesse questo problema, ad un prezzo accessibile.

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

Sì, Compass aveva il diritto di pignorare anche sua moglie, perché era COOBLIGATA IN SOLIDO sul prestito originario. Detto questo, ci sono diversi aspetti della sua situazione — in particolare il blocco dei pagamenti da parte dell'INPS — che meritano una verifica approfondita con un avvocato esperto in esecuzioni forzate e diritto bancario.

Quadro normativo

L'articolo 1292 del Codice Civile stabilisce che nell'OBBLIGAZIONE SOLIDALE ciascun debitore è tenuto per l'intero. Questo significa che il creditore non è obbligato a escutere prima il debitore principale: può agire contemporaneamente — o anche solo — contro il coobligato. Non esiste, salvo patto contrario, il cosiddetto BENEFICIO DI ESCUSSIONE (tipico della fideiussione semplice, non di quella solidale). Se sua moglie ha firmato come coobligata sul prestito originario del 2011 — o su quello precedente che è stato rifinanziato — Compass ha agito legittimamente pignorando entrambi.

Il PIGNORAMENTO PRESSO TERZI (art. 543 c.p.c.) è lo strumento usato dai creditori per colpire stipendi e pensioni: l'ospedale e poi l'INPS diventano «terzo pignorato» e devono trattenere e versare al creditore fino a 1/5 dello stipendio o della pensione netta (art. 545 c.p.c.).

Come funziona in pratica

  • Il blocco dei pagamenti da parte dell'INPS non è normale: quando un pensionato è soggetto a pignoramento, l'INPS è obbligato a dare dichiarazione di terzo e a versare le trattenute. Se non lo fa, il creditore può agire contro l'INPS stesso come debitore inadempiente.
  • Il fatto che l'INPS non abbia versato nulla dopo il pensionamento potrebbe dipendere da un mancato aggiornamento del titolo esecutivo presso l'ente, da un errore procedurale nella notifica, o da un blocco amministrativo non comunicato. Va verificato cosa risulta negli atti del tribunale.
  • Il prestito del 2011 è ormai risalente nel tempo: va controllato se il TITOLO ESECUTIVO (decreto ingiuntivo o sentenza) è ancora valido e se sono stati rispettati i termini per la notifica degli atti esecutivi. La PRESCRIZIONE del titolo esecutivo è di 10 anni dalla sentenza, ma si interrompe con ogni atto esecutivo.
  • Va anche verificato il conteggio del debito residuo: dopo circa €11.000 pagati complessivamente tra lui e sua moglie, il saldo deve essere documentato e confrontato con il piano di ammortamento originario, comprensivo di interessi legali e spese.
  • Cosa conviene fare

    a. Richiedere al tribunale competente (Bari) la visura del fascicolo esecutivo per capire lo stato attuale del procedimento e cosa risulta a carico di lui e della moglie.

    b. Verificare con un nuovo avvocato se ci sono vizi procedurali nell'esecuzione (es. notifiche irregolari, termini scaduti) che possano portare all'estinzione del pignoramento.

    c. Valutare una proposta di saldo e stralcio a Compass: dopo anni di pagamenti parziali e con i pignoramenti di fatto sospesi, spesso il creditore accetta un accordo transattivo inferiore al debito nominale.

    d. Non ignorare la situazione: anche se i pagamenti si sono fermati, il debito non si cancella automaticamente e Compass potrebbe riattivare le pratiche in qualsiasi momento.


    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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