Brevetto format TV interattivo SIAE: si può agire contro Netflix?
Utente_roma_7311 · 0 visualizzazioni
Avrei necessità di un avvocato in ambito di proprietà intellettuale. A marzo 2018 è stato registrato da parte della mia compagna e del suo socio un brevetto della durata di 3 anni (in scadenza a marzo 2021) alla SIAE sul format di film e serie tv interattive in ambito internazionale. Volevo sapere se ci potrebbero essere gli estremi per azioni legali nei confronti di aziende (eg, netflix per l’episodio interattivo della serie black mirror) per la creazione di nuove serie tv web interattive presentate nel periodo della durata del brevetto e nel format registrato nel brevetto.
Risposta diretta
La registrazione effettuata presso la SIAE non è un brevetto in senso tecnico-giuridico, ma una registrazione di diritto d'autore che attribuisce DATA CERTA all'opera. Questo è un elemento importante ma non sufficiente da solo per avviare azioni legali contro grandi aziende come Netflix, perché la tutela del format dipende da requisiti specifici e molto più complessi.Quadro normativo
In Italia, la SIAE gestisce il REGISTRO PUBBLICO SPECIALE PER LE OPERE AUDIOVISIVE, che consente di depositare format televisivi e cinematografici. La protezione è regolata dalla Legge n. 633/1941 sul DIRITTO D'AUTORE (LDA). Il punto cruciale è che il diritto d'autore tutela la forma espressiva dell'opera, non l'idea in sé. Il concetto generico di "serie TV interattiva" non è proteggibile: lo sono solo gli elementi originali e specifici del format (struttura narrativa dettagliata, personaggi, meccanismi di interazione particolari, ecc.). I brevetti veri e propri si registrano invece presso l'UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) e riguardano invenzioni industriali, non format creativi.Come funziona in pratica
Per avviare un'azione per violazione del diritto d'autore contro Netflix o altra azienda, occorrerebbe dimostrare:Cosa conviene fare
Prima di qualsiasi azione, è indispensabile che un avvocato specializzato in proprietà intellettuale analizzi il testo integrale del format depositato alla SIAE per valutare la sua originalità e specificità. Considera che i TERMINI DI PRESCRIZIONE per le azioni civili da violazione del diritto d'autore sono di 5 anni dal momento in cui la violazione era conoscibile, quindi le azioni relative al periodo 2018-2021 potrebbero essere ancora proponibili, ma il tempo stringe. Non procedere autonomamente con diffide o richieste risarcitorie senza una valutazione legale approfondita: azioni mal impostate possono rivelarsi controproducenti e costose.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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