Ex dipendente diffama il datore di lavoro: come chiedere risarcimento?
Utente_milano_7768 · 0 visualizzazioni
Il problema riguarda Un mio ex dipendente il quale ha dato le dimissioni a dicembre, da quando è andato via ho saputo che parlava con i miei vicini diffamandomi dicendo che non gli pagavo lo stipendio da diversi mesi "cosa assolutamente non vera" oltre a questo sono venuto a conoscenza che parlava male di noi. Io sono il titolare del locale e con me lavora anche la mia compagna, questo ex dipendente durante una discussione ha iniziato ha iniziato a picchiare i pugni sul tavolo, parlare in dialetto napoletano e a bestemmiare e insultando il sottoscritto e la mia compagna. Visto che questa persona continua ad oggi a parlarci dietro alle spalle vorrei poter fare qualcosa e chiedere un risarcimento. Quest'ultimo durante il periodo che ha lavorato con noi aveva già ricevuto una lettera di richiamo e quando stavamo facendo la seconda per le bestemmie e gli insulti ha dato le dimissioni
Risposta diretta
Sì, puoi agire legalmente contro il tuo ex dipendente sia in sede penale che civile per ottenere un risarcimento del danno all'immagine e alla reputazione. I comportamenti descritti integrano potenzialmente il reato di DIFFAMAZIONE e possono fondare una richiesta di risarcimento danni.Quadro normativo
I fatti descritti rilevano sotto diversi profili. La diffusione di notizie false (come il mancato pagamento degli stipendi) integra il reato di DIFFAMAZIONE previsto dall'articolo 595 del Codice Penale, che punisce chiunque comunichi con più persone notizie idonee a ledere la reputazione altrui. Se le dichiarazioni sono state fatte a più persone (i vicini, clienti, ecc.), il reato è configurabile anche quando avviene oralmente. Sul piano civile, l'articolo 2043 del Codice Civile consente di chiedere il risarcimento per qualsiasi fatto doloso o colposo che causa un danno ingiusto, incluso il danno all'immagine imprenditoriale e commerciale.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
Prima di tutto, verifica se sei ancora nei termini per la querela (3 mesi dalla conoscenza dei fatti). Non attendere oltre. Raccogli immediatamente le testimonianze scritte dei vicini che hanno sentito le dichiarazioni false: senza prove, la querela rischia di essere archiviata. Conserva anche la lettera di richiamo già inviata al dipendente, che dimostra la sua condotta problematica durante il rapporto. Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto penale o civile per valutare la solidità delle prove e quantificare correttamente il danno risarcibile. Evita qualsiasi confronto diretto con l'ex dipendente che potrebbe essere usato contro di te.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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