Minaccia di diffusione foto intime: come tutelarsi prima che accada?
Utente_milano_8639 · 0 visualizzazioni
GIORNO , SONO DIANA , HO 27 ANNI E VIVO A MILANO , CERCHERò DI ESSERE BREVE .... IO E UN SIGNORE [persona] ANGELO ... CI SIAMO INCONTRATI PER CASO ... CI SIAMO CONOSCIUTI ...INNAMORATI ....E DI CONSEGUENZA ABBIAMO UNA RELAZIONE ....RELAZIONE PROIBITA PERCHE LUI è SPOSATO NEI DOCUMENTI ANCHE SE CON LA MOGLIE LE COSE NON ANDAVANO PIù BENE DA UN Pò.... MORALE ..LEI HA SAPUTO TUTTO ...LUI è STATO SINCERO E LE HA DETTO TUTTA LA VERITà ... CHE MI AMA ..CHE NON RIESCE A CHIUDERE LA STORIA CON ME NONOSTANTE CI HA PROVATO ... E LEI MI HA MINACCIATA CHE AVREBBE PUBBLICATO NELLA ZONA DOVE LAVORO TUTTE LE FOTO MIE E DI LUI CHE ABBIAMO INSIEME ...TRA QUESTE FOTO COMUNQUE MOLTO NORMALI DI DUE PERSONE INNAMORATE CI SONO FOTO ANCHE UN Pò PIU INTIME MIE CHE LE HO MANDATO A LUI ...LEI SI VEDE CHE HA CHIESTO AIUTO AD ESPERTI E HA TUTTO IN MANO ... COME POSSO IN QUALCHE MODO TUTELARMI , SPAVENTARLA PRIMA CHE LEI FACCIA QUESTA CAVOLATA CHE IO POI DOVREI DENUNCIARLA AVENDO DIRITTO PENSO VISTO CHE è VIOLAZIONE DELLA PRIVACY, AVENDO ANCHE UNA ATTIVITà IN PROPRIO E MI DANEGGEREBBE L'IMMAGINE NON DI POCO ... PENSAVO A UNA LETTERA DOVE DA PARTE DEL AVVOCATO DOVE VIENE INFORMATA A COSA POI ANDREBBE IN CONTRO SE CONTINUA ....E SE POI LO FARà ..
Risposta diretta
La situazione che descrivi configura già un reato perseguibile penalmente in Italia, anche nella sola fase di minaccia. Puoi agire subito, prima che le foto vengano diffuse, con strumenti legali concreti ed efficaci.Quadro normativo
L'articolo 612-TER del Codice Penale, introdotto dalla Legge 69/2019 (cosiddetto CODICE ROSSO), punisce la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso delle persone ritratte. La pena va da 1 a 6 anni di reclusione e multa fino a 15.000 euro. La norma è applicabile anche quando le immagini erano state inviate volontariamente al partner: ciò che conta è che la diffusione a terzi avvenga SENZA il tuo consenso. Fondamentale: il reato si configura anche solo nel caso di MINACCIA di diffusione, non è necessario attendere che le foto vengano effettivamente pubblicate.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
Agisci subito e non aspettare. La diffida dell'avvocato è il primo passo più rapido ed efficace per bloccare la situazione prima che degeneri. Conserva ogni prova delle minacce ricevute: messaggi, screenshot, email, tutto ciò che documenti le sue intenzioni. Non rispondere in modo aggressivo o minaccioso, perché potrebbe ritorcersi contro di te. Se la moglie dovesse procedere ugualmente e pubblicare le foto, hai pieno diritto di denunciarla e la legge ti tutela con strumenti sia penali che civili. Un avvocato specializzato in diritto penale o privacy può assisterti nell'intera procedura, dalla diffida alla eventuale denuncia.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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