Furto d'identità e contratto a mio nome: come bloccare il recupero crediti?
Utente_certosa_7540 · 0 visualizzazioni
Sono stato contattato da una società di recupero crediti incaricata da Fastweb, questa sostiene che io abbia sottoscritto un contratto con loro per line telefonica in un appartamento a Bolzano(dove io non sono mai stato) e che le fatture non sono state pagate, ho chiamato fastweb per chiedere se fosse intanto reale la loro cessione di credito e una volta appurato cio' mi dicono che qualcuno ha sottoscritto un contratto a mio nome fornendo i miei dati e copia dei mie documenti, uno modo per aver preso i miei documenti è via internet in quanto è capitato che li mandassi via mail per qualche pratica, ora andrò dai carabinieri per sporgere denuncia,ma la società di recupero crediti mi dice che forse non basta per far si che la pratica si chiuda e che io non debba più pagare nulla, voi cosa mi consigliate? grazie mille
Risposta diretta
Sei vittima di furto d'identità e non sei tenuto a pagare debiti derivanti da contratti che non hai mai sottoscritto. Tuttavia, la sola denuncia penale non è sufficiente: devi agire su più fronti in modo coordinato per bloccare l'azione della società di recupero crediti e proteggere la tua posizione.Quadro normativo
Il furto d'identità a fini contrattuali integra il reato di sostituzione di persona (art. 494 c.p.) e, se accompagnato dall'uso fraudolento di documenti, può configurare anche la falsità materiale o l'accesso abusivo a sistemi informatici. Sul piano civile, il contratto sottoscritto da un terzo senza il tuo consenso è NULLO per mancanza di volontà del contraente (art. 1325 c.c.). La società di recupero crediti, inoltre, è soggetta al Codice del Consumo e alle norme del Garante sulla Privacy: non può perseguitarti per un debito altrui.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
Non ignorare le comunicazioni della società di recupero crediti, ma non pagare nulla. Ogni contatto deve essere risposto per iscritto, mai solo a voce. Conserva tutta la documentazione (email, raccomandate, denunce). Se Fastweb o il cessionario del credito dovessero procedere con un DECRETO INGIUNTIVO, hai 40 giorni di tempo per proporre opposizione al giudice, producendo la denuncia come prova. In quel caso è fortemente consigliato affidarsi a un avvocato.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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