Privacy e Protezione Dati

Stalking e violazione della privacy: come difendersi e denunciare?

Utente_busnago_1998 · 1 visualizzazioni

Vi spiego il mio caso, mi servirebbe un avvocato per difendermi da una possibile denuncia di stalking e nel caso ci siano i presupposti, vorrei portare avanti una denuncia per violazione privacy, risarcimento danni morali e violazione quarantena. 1 anno fa ho iniziato a frequentarmi con una ragazza, non Italiana, di religione molto conservatoria, andava tutto bene, ma durante i vari lockdown è rientrata al suo paese in periodo di quarantena, quando l'azienda gliel'aveva espressamente proibito. Rientrata in Italia, la prima volta aveva deciso che la nostra relazione non potesse avere un futuro perchè non sarei mai stato accettato nel suo paese in quanto straniero. Ne abbiamo parlato e abbiamo deciso di continuare comunque a vederci. Siamo diventati molto più intimi, ma ad ottobre per alcuni motivi non abbiamo potuto salutarci quando lei ha ancora deciso di tornare al suo paese per trascorrere la seconda quarantena Nazionale. Siamo rimasti in contatto e tutto andava bene, doveva rientrare a Gennaio, io l'ho Aspettata per 3 mesi lavorando chiuso in casa, ci siamo sentiti il 3 Gennaio, mi ha detto che sarebbe tornata il 10 e ci saremmo visti, il 12 le ho scritto e mi ha bloccato senza darmi risposta per 2 giorni..trovandomi in una situazione senza risposte, in quarantena, sono andato nel panico ed ho insistito nel chiamarla, alla fine mi ha risposto il giorno dopo che è morta una persona a me cara, insultandomi e dicendomi che non eravamo nulla io e lei e di non scriverle mai più..sono stato malissimo, ho perso 7 kg, iniziato a fumare pesantemente, per più di un mese ho cercato di contattarla, ma venendo sempre ferito. Alla fine le ho mostrato degli screen di suoi amici del suo paese e sua madre, visto che lei le aveva proibito di vedermi, dicendo che avrei scritto a tutti loro per chiedere scusa e chiarimenti del perchè non potessi più vedere sta ragazza. Mi ha detto che mi avrebbe denunciato per stalking.. sono sicuro che abbia mostrato le mie mail a varie amiche, mi chiedevo se ci fossero i presupposti per una denuncia di violazione della privacy e se potessi difendermi dalla denuncia di stalking. Inoltre se potessi segnalare la sua violazione della quarantena, sia ad alla polizia, che alla vecchia azienda dove lavoravamo assieme.

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

La situazione descritta presenta profili giuridici distinti che vanno affrontati separatamente: la difesa da una possibile denuncia per stalking, la valutabilità della condivisione delle tue email come violazione della privacy, e la segnalazione della violazione delle norme sulla quarantena. È fondamentale agire subito su uno dei punti: cessare qualsiasi contatto con la persona.

Quadro normativo

Lo STALKING è disciplinato dall'art. 612-bis del Codice Penale (atti persecutori). Perché si configuri il reato, la condotta deve essere reiterata e deve causare nella persona offesa un perdurante stato di ansia o paura, oppure costringerla a modificare le proprie abitudini di vita. La VIOLAZIONE DELLA PRIVACY rientra nel Regolamento UE 679/2016 (GDPR) e nel D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy). La violazione delle norme quarantena COVID era sanzionata dai DPCM del periodo e dall'art. 650 c.p. (inosservanza di provvedimento dell'autorità).

Come funziona in pratica

  • Difesa dallo stalking: i comportamenti descritti (insistere nel contattarla dopo che ti aveva bloccato, minacciare di scrivere a familiari e amici) possono astrattamente integrare gli elementi del reato. Tuttavia, il contesto — rottura improvvisa, stato di lutto, situazione di quarantena — è rilevante ai fini della valutazione della condotta. La chiave è dimostrare che si trattava di una reazione emotiva circoscritta nel tempo, non di condotta sistematica e intenzionalmente persecutoria. Un avvocato penalista può ricostruire la cronologia esatta dei contatti per valutare se sia effettivamente configurabile il reato.
  • Violazione della privacy: la condivisione delle tue email con amiche e conoscenti potrebbe configurare un trattamento illecito di dati personali. Tuttavia, il GDPR all'art. 2 comma 2 lett. c) prevede una ESENZIONE PER USO PERSONALE O DOMESTICO. Condividere messaggi privati in ambito amicale personale rientra spesso in questa eccezione. La tutela è possibile, ma complessa: occorre valutare se la divulgazione abbia causato un danno reale e documentabile.
  • Violazione della quarantena: puoi presentare una segnalazione alla ASL territorialmente competente o alle autorità di Pubblica Sicurezza. Va però considerato che tali violazioni, avvenute circa un anno fa, potrebbero essere già prescritte o comunque difficilmente perseguibili a distanza di tempo.
  • Cosa conviene fare

    a. Smetti immediatamente e definitivamente di contattare la persona in qualsiasi forma: telefono, email, social, messaggi tramite terzi. Ogni ulteriore contatto peggiora la tua posizione. b. Conserva e organizza tutte le prove in tuo possesso: screenshot delle conversazioni, messaggi ricevuti, eventuali risposte che dimostrino la natura della relazione e del tuo stato emotivo. c. Consulta al più presto un avvocato penalista per una valutazione preventiva: se dovesse arrivare una denuncia formale, è essenziale avere già preparato una difesa documentata. d. Evita di contattare i familiari o gli amici di lei: questo aggraverebbe la tua posizione in modo determinante. e. Per la violazione della quarantena, valuta con un legale l'opportunità concreta della segnalazione, tenendo conto del tempo trascorso.

    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

    Hai un'altra domanda?

    Hai bisogno di un avvocato?

    Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.

    Hai bisogno di assistenza legale?

    Scrivici, ti mettiamo in contatto con il miglior avvocato nella tua zona in poche ore.

    Minimo 80 caratteri0 / 80
    Avvocati verificati
    50.000+ clienti aiutati

    Stai cercando un Avvocato?

    AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

    Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

    Contattaci per risolvere il tuo problema legale

    Hai bisogno di un Avvocato?

    Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash