12 verbali per eccesso di velocità in autostrada: si possono impugnare?
Utente_milano_2224 · 3 visualizzazioni
Al Cliente in data 19 u.s. sono stati notificati 12 verbali per violazione del CdS, ed in particolare per eccesso di velocità. Le infrazioni sarebbero state commesse tutte in 3 punti su una tratta autostradale ed ogni verbale dispone una sanzione pecuniaria per circa 100 € oltre alla decurtazione di 3 punti della patente. Tanto premesso, al Cliente occorre un Legale su Milano che lo assista in un possibile ricorso avverso gli stessi. COD (V)
Risposta diretta
Sì, i verbali sono impugnabili, e nel caso di 12 sanzioni comminate sullo stesso tratto autostradale nella stessa occasione esistono argomenti giuridici solidi per contestarne la legittimità, in particolare per violazione del principio di continuazione e dell'unicità della condotta.
Quadro normativo
Le infrazioni per eccesso di velocità sono disciplinate dall'art. 142 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992). Il ricorso avverso i verbali può essere proposto alternativamente:
- al Prefetto, entro 60 giorni dalla notifica (ricorso amministrativo, gratuito)
- al Giudice di Pace competente, entro 30 giorni dalla notifica (ricorso giurisdizionale)
Come funziona in pratica
- Il punto centrale del ricorso è il principio di unicità della condotta: se le infrazioni sono state rilevate in sequenza ravvicinata sullo stesso tratto, si può sostenere che si tratti di un'unica violazione continuata, non di 12 distinte
- Se il rilevamento è avvenuto tramite sistema Tutor o autovelox fissi, occorre verificare la regolarità delle omologazioni, tarature e installazioni degli apparecchi
- Ogni verbale deve contenere l'indicazione del termine per il pagamento in misura ridotta (entro 5 giorni dalla notifica per lo sconto del 30%, o entro 60 giorni)
- Il pagamento anche di uno solo dei verbali equivale ad accettazione tacita e preclude il ricorso per quel verbale
- La notifica tardiva o irregolare è ulteriore motivo di impugnazione
Cosa conviene fare
- Non pagare nessuno dei verbali fino a valutazione legale completa, per non precludere il ricorso
- Raccogliere tutti i 12 verbali e verificare date, orari, localizzazione esatta dei rilevatori e modello degli apparecchi
- Rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto della circolazione stradale a Milano, dove è competente il Giudice di Pace di Milano per i ricorsi giurisdizionali
- Valutare se presentare un unico ricorso cumulativo o ricorsi separati, in base alla strategia difensiva
- Agire con urgenza: il termine di 30 giorni per il ricorso al Giudice di Pace è perentorio e non prorogabile
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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