Incidenti Stradali

Multa CDS notificata oltre 90 giorni dalla violazione: il verbale è impugnabile?

Utente_bari_7629 · 2 visualizzazioni

Al Cliente in data 7.9 è stato notificato dalla polizia municipale di Rovigo un verbale per violazione del CDS. Questo gli contesta un eccesso di velocità commesso in data 19.2.20. Posto che il verbale è stato spedito dall'ente solo in data 2.9.20, oltre i 90 giorni previsti, al Cliente occorre un Legale su Bari che lo assista in un possibile ricorso al Prefetto. COD (W)

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

Sì, il verbale è quasi certamente impugnabile con successo: la notifica avvenuta oltre il termine perentorio di 90 giorni previsto dal Codice della Strada costituisce un vizio formale che comporta la nullità dell'atto.

Quadro normativo

L'art. 201 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) stabilisce che, quando la violazione non può essere contestata immediatamente (come nei casi di rilevazione automatica della velocità), la notifica del verbale deve avvenire entro 90 giorni dall'accertamento della violazione. Si tratta di un termine perentorio: il suo mancato rispetto determina la nullità del verbale, come confermato da costante giurisprudenza della Cassazione. Nel caso in esame, la violazione risale al 19 febbraio 2020 e il verbale è stato spedito solo il 2 settembre 2020: sono trascorsi circa 196 giorni, ben oltre il limite di legge.

Come funziona in pratica

  • La difesa principale è il superamento del termine di 90 giorni ex art. 201 CDS, da far valere in sede di ricorso
  • Il ricorso al Prefetto va presentato entro 60 giorni dalla notifica del verbale (art. 203 CDS)
  • In alternativa, è possibile proporre ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica
  • Il ricorso al Prefetto è gratuito e non richiede l'assistenza obbligatoria di un avvocato, ma è fortemente consigliata data la solidità del motivo
  • Il Prefetto, accertato il vizio, emette ordinanza di archiviazione annullando la sanzione
  • Non è necessario pagare la multa mentre il ricorso è pendente

Cosa conviene fare

  • Verificare con precisione la data di spedizione riportata sul verbale (timbro postale o ricevuta) per calcolare esattamente i giorni trascorsi dall'accertamento
  • Raccogliere la documentazione: verbale ricevuto, busta con timbro postale, eventuale prova della data dell'infrazione
  • Rivolgersi subito a un avvocato a Bari: i termini per il ricorso decorrono dalla notifica e scadono rapidamente
  • Valutare se presentare ricorso al Prefetto (più rapido, gratuito) o al Giudice di Pace (più garantista)
  • Ricordare che il foro competente per eventuali ricorsi giudiziari è quello del luogo dove è avvenuta la violazione (Rovigo), non quello di residenza del trasgressore

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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