Sospensione patente 9 mesi per due autovelox stesso tragitto: è davvero recidiva?
Utente_rho_1103 · 2 visualizzazioni
Ho superato il limite di velocità di oltre 40 km e meno di 60 km. La sanzione accessoria della sospensione è in questi casi da uno a tre mesi. Io però ho preso due multe, andata e ritorno nello stesso tragitto, una il 20/05 di sera e al ritorno, di notte, il 21/05. Le avevo pagate e fornito i miei estremi.Io mi aspettavo una sospensione da uno a tre mesi, e non recidiva da 8 a 18 mesi, come di fatto è stato fatto. Mi è stata sospesa per NOVE mesi. Presumo il giudice abbia sommato le due infrazioni, che però sono evidentemente state fatte nello stesso tragitto, andata e ritorno. Può in questo caso ritenersi recidiva, se di fatto la mia patente non era già stata sospesa precedentemente?
Risposta diretta
La sospensione di 9 mesi applicata come recidiva è molto probabilmente contestabile: due infrazioni commesse nelle stesse ore sullo stesso tragitto, senza che la prima fosse stata notificata e definita, difficilmente integrano i presupposti della recidiva prevista dal Codice della Strada.
Quadro normativo
L'art. 142 del Codice della Strada disciplina i limiti di velocità e le relative sanzioni accessorie:
- Comma 9: superamento del limite tra 40 e 60 km/h → sospensione della patente da 1 a 3 mesi
- Comma 9-bis: se lo stesso soggetto commette la medesima violazione nel biennio successivo alla prima → sospensione da 8 a 18 mesi (la cosiddetta recidiva biennale)
Come funziona in pratica
Nel tuo caso emergono elementi che rendono discutibile l'applicazione della recidiva:
- Le due infrazioni sono avvenute la sera del 20/05 e la notte del 21/05, a poche ore di distanza, sullo stesso percorso (andata e ritorno)
- Al momento della seconda infrazione, la prima non era ancora stata notificata, né tanto meno era divenuta definitiva
- Non eri a conoscenza della prima sanzione quando hai percorso il tragitto di ritorno
- Non vi era alcun provvedimento di sospensione in corso quando è stata commessa la seconda infrazione
- I giudici di pace e alcuni tribunali hanno ritenuto che la recidiva richieda una violazione precedente già accertata e conoscibile dall'autore
Cosa conviene fare
- Impugna il verbale di sospensione (o il decreto prefettizio se già emesso) entro i termini previsti: 30 giorni al Prefetto o 60 giorni al Giudice di Pace
- Chiedi la sospensione cautelare del provvedimento nelle more del giudizio, per evitare di scontare mesi di sospensione che poi ti verrebbero riconosciuti come illegittimi
- Raccogli prove della contestualità: gli orari dei due verbali, la distanza tra i due rilevatori, qualsiasi documento che dimostri che si trattava dello stesso tragitto
- Argomenta l'assenza dei presupposti della recidiva: la prima infrazione non era definitiva, non era stata notificata e non vi era stata alcuna sospensione eseguita al momento del secondo episodio
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto della circolazione stradale: il ricorso ha concrete probabilità di successo, e il Giudice di Pace può ridurre la sospensione al range ordinario di 1-3 mesi
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Hai un'altra domanda?
Hai bisogno di un avvocato?
Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.