Sinistro stradale: avvocato in conflitto d'interessi e assicurazione che non paga?
Utente_castelfior_1228 · 0 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato per un incidente stradale avvenuto più di due anni fa noi abbiamo fatto richiesta di risarcimento subito dopo L incidente però il nostro avvocato ha fatto L interessi del conducente, visto che lui era ubriaco e aveva in macchina 6 persone una delle quali ha riportato danni permanenti ad un arto, il “nostro” avvocato ci dice che L assicurazione non vuole pagare
Risposta diretta
La situazione che descrivi presenta due problemi gravi e distinti: un possibile conflitto d'interessi del vostro avvocato e il rifiuto ingiustificato dell'assicurazione di risarcire un danno causato da un conducente ubriaco. Entrambi i problemi sono risolvibili, ma è urgente agire subito.
Quadro normativo
L'assicurazione RC Auto è obbligata a risarcire i danni alle persone trasportate e ai terzi, anche quando il conducente è in stato di ebbrezza: lo prevede il D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private), artt. 141 e 144. L'ubriachezza del conducente non esclude il risarcimento per le vittime — al massimo consente all'assicurazione di rivalersi sul proprio assicurato. Il danno biologico permanente a un arto rientra nelle lesioni gravi tutelate dall'art. 138 del Codice delle Assicurazioni, con tabelle risarcitorie specifiche. Sul fronte deontologico, l'art. 24 del Codice Deontologico Forense vieta espressamente all'avvocato di assistere parti con interessi contrapposti.
Come funziona in pratica
- Conflitto d'interessi: se l'avvocato tutelava anche il conducente ubriaco (o la sua famiglia), ha violato la deontologia professionale. Potete revocargli il mandato immediatamente con raccomandata e presentare esposto al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati territorialmente competente
- Prescrizione: il termine per i sinistri stradali è di 2 anni (art. 2947 c.c.), ma se avete inviato una richiesta formale di risarcimento all'assicurazione subito dopo l'incidente, la prescrizione si è interrotta — verificate di avere documentazione scritta di quella richiesta
- Obbligo di risposta dell'assicurazione: la compagnia aveva 90 giorni (lesioni gravi) per formulare un'offerta motivata o rifiutare con motivazione scritta; il silenzio o il rifiuto immotivato è sanzionabile
- Danno permanente: le lesioni permanenti a un arto vengono quantificate con perizia medico-legale e danno diritto a importi significativi secondo le tabelle del Codice delle Assicurazioni
Cosa conviene fare
- Revocate subito il mandato all'attuale avvocato per scritto e richiedete la restituzione del fascicolo con tutta la documentazione
- Raccogliete le prove che la richiesta di risarcimento fu presentata subito dopo il sinistro (raccomandate, PEC, ricevute) per escludere la prescrizione
- Consultate un nuovo avvocato specializzato in responsabilità civile e sinistri stradali: molti lavorano a onorario di risultato, quindi senza anticipo
- Presentate esposto all'Ordine se avete evidenze che il precedente legale agiva nell'interesse del conducente ubriaco anziché vostro
- Considerate anche la mediazione obbligatoria come strumento rapido per sbloccare la trattativa con la compagnia prima di avviare il giudizio
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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