Incidenti Stradali

Incidente con moto non assicurata: ricorso al GdP e Fondo Vittime della Strada

Utente_bologna_6147 · 0 visualizzazioni

In breve : ho effettuato una manovra di inversione ad “U” in un tratto stradale in cui NON era vietato. La mia versione dei fatti è che ho fatto la manovra assicurandomi che non vi fossero mezzi provenienti dal senso opposto di marcia. Non ho potuto completare la manovra in un unico movimento quindi mi sono fermato per compiere una seconda manovra di retro per poi fermarmi e poter terminare la manovra di inversione. Prima che io potessi finire la manovra e quindi successivamente all’arco temporale in cui ho potuto compiere la prima parte di manovra e mentre ero fermo mi ha urtato un motoveicolo proveniente dallo stesso senso di marcia che ha strisciato per circa 30-40 metri al suolo prendendo anche fuoco. Il conducente è un ragazzo locale di 21 anni senza assicurazione scaduta da 8 mesi e con revisione scaduta. Il motoveicolo è stato completamente avvolto dalle fiamme. Io invece ho dovuto spostare il mio mezzo in luogo sicuro per rischio di incendio allo stesso. Trasportavo moglie e figli non abbiamo riportato lesioni. La mia auto ha riportato danni per circa 4000 euro + IVA . E’ stata fatta perizia e preventivo da parte della mia assicurazione. La controparte ha riportato lesioni con prognosi 30 giorni. Luogo del sinistro comune di Termoli ,provincia di Campobasso. Io sono residente a Bologna E’ intervenuta la Polizia Stradale di Termoli Io sono risultato negativo all’alcol test. Ho depositato in Commissariato due testimonianze mio favore come testimoni oculari della dinamica dell’evento che erano in altre due auto ferme e sono persone che erano come in vacanza. La mia versione dei fatti : ho fatto la manovra in sicurezza e solo successivamente è arrivato il motoveicolo della controparte ad una velocità molto al di sopra dei limiti consentiti di 50 km/h e ha perso il controllo del motoveicolo con conseguenza di urto dello stesso nella parte del fianco sinistro della mia macchina che non aveva ancora finito di terminare la manovra. La versione dei fatti della controparte come descritta dalla richiesta danni : la mia auto ha tagliato la strada al motoveicolo urtandolo e provocando successivamente l’incendio dello stesso e ferendo il conducente. Ho fatto foto sia la sera stessa che due giorni dopo del tratto stradale con vista del punto di manovra e cartelli autostradali . Successivamente è stata ricostruita la dinamica dell’incidente da parte della Polizia Stradale è mi hanno notificato una violazione del’art.154 comma 1 lett a) e 8. Mi è stato notificato dal Prefetto di Campobasso la sospensione della patente in /11/2019 e successivamente mi è stata notificata la sanzione amministrativa che non ho ancora pagato e di cui è ancora possibile fare ricorso. La mia assicurazione mi ha già riferito che non è possibile il risarcimento diretto per mancanza di controparte. Ho ricevuto da parte della controparte la richiesta di danni che è stata inviata alla mia assicurazione. Ho fatto richiesta tramite PEC di accesso agli atti alla mia assicurazione per poter fare domanda al fondo delle vittime della strada per sinistri con mezzi identificati ma non assicurati. Ho fatto richiesta degli ostensibili alla Polizia Stradale di Termoli di cui mi hanno dato risposta con atto contente i dati degli interessati e degli unici che hanno depositato in qualità di testimoni oculari che sono di mia parte. Il sinistro è avvenuto il 19/08/2019 quindi si devono attendere i tempi previsti dalla Procura di Larino competente nel territorio per avere l’atto completo. La controparte non ha presentato testimoni . Vorrei chiedere una consulenza per capire se vi sono i presupposti per poter impugnare la sanzione amministrativa in modo avere probabilità di poter essere risarcito dal fondo delle vittime della strada in misura almeno concorsuale se non al 100%. Chiaramente essendo di Bologna diventa molto complesso impugnare l’atto al G.d.P di Termoli personalmente e sarebbe antieconomico farmi valere assistenza da un legale di Bologna. E’ necessario avere un legale locale per gestire il ricorso. Vi chiedo pertanto se vi sono gli estremi per poter impugnare l’atto in modo che in caso di esito positivo del G.d.P. in modo da tentare la richiesta da parte del fondo delle vittime della strada.

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

Sì, vi sono fondati presupposti per impugnare la sanzione amministrativa ex art. 154 CdS davanti al Giudice di Pace di Termoli, e un esito favorevole rafforza significativamente la posizione per ottenere il risarcimento dal FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA (FGVS). È però urgente verificare se i termini per il ricorso siano ancora aperti.

Quadro normativo

L'art. 154 comma 1 lett. a) del Codice della Strada sanziona le manovre di inversione di marcia eseguite senza rispettare la precedenza o la sicurezza. Tuttavia, l'infrazione presuppone un nesso causale diretto tra la manovra e il sinistro: se il motoveicolo sopraggiungeva a velocità eccessiva (superiore ai 50 km/h previsti in quel tratto), la colpa concorsuale o esclusiva del conducente della moto diventa determinante. Il FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA è disciplinato dagli artt. 283-286 del D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private) e copre i danni causati da veicoli non assicurati. La gestione è affidata a CONSAP, tramite la compagnia assicuratrice designata per la provincia di Campobasso. Il risarcimento dal Fondo può essere totale o concorsuale in proporzione alle rispettive responsabilità accertate.

Come funziona in pratica

  • RICORSO AL GIUDICE DI PACE: l'ordinanza-ingiunzione emessa dal Prefetto di Campobasso può essere impugnata davanti al GdP di Termoli entro 30 giorni dalla sua notifica. Questo termine è PERENTORIO: se scaduto, la sanzione diventa definitiva e non più contestabile. Verificate immediatamente la data di notifica dell'ordinanza.
  • ELEMENTI A FAVORE NEL RICORSO: la presenza di due testimoni oculari (depositati in commissariato) che attestano la dinamica, le fotografie del tratto stradale con assenza di divieto di inversione, la mancanza di testimoni di controparte, e la velocità eccessiva della moto sono argomenti solidi. Anche la mancanza di assicurazione e la revisione scaduta del motoveicolo rilevano come elementi di comportamento negligente del conducente.
  • ACCERTAMENTO DELLA PROCURA DI LARINO: gli atti completi della Polizia Stradale, una volta ostensibili, potranno includere rilievi metrici, tracce di frenata e la ricostruzione ufficiale. Questi saranno fondamentali sia nel giudizio davanti al GdP che nella richiesta al FGVS.
  • RICHIESTA AL FONDO: una volta che la vostra assicurazione fornisce la documentazione richiesta via PEC (accesso agli atti), potrete presentare formale richiesta di risarcimento al FGVS tramite la compagnia designata. Un esito favorevole del GdP (anche parziale, che riconosca la concorrente responsabilità della moto) aumenta considerevolmente le probabilità di accoglimento e l'entità del risarcimento.
  • Cosa conviene fare

    a. Verificare IMMEDIATAMENTE la data di notifica dell'ordinanza-ingiunzione prefettizia: se sono già trascorsi 30 giorni, il ricorso al GdP non è più proponibile e occorre valutare strade alternative. b. Affidarsi a un avvocato locale nell'area di Termoli o Campobasso: il GdP competente è quello del luogo del sinistro, non di Bologna. La scelta di un avvocato del posto non è solo economicamente vantaggiosa, ma è praticamente necessaria per gestire le udienza e i rapporti con la Procura di Larino. c. Non pagare la sanzione: il pagamento equivale a rinuncia implicita al ricorso. d. Raccogliere tutta la documentazione: verbale della Polizia Stradale (anche parziale), foto, prove della velocità eccessiva del motoveicolo, dichiarazioni dei testimoni, documentazione assicurativa della controparte. e. Attendere gli atti completi dalla Procura di Larino prima di avviare eventuali azioni civili di risarcimento, ma non attendere per il ricorso amministrativo se i termini stanno per scadere.

    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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