Multa semaforo rosso con recidiva: come contestarla?
Utente_Anonimo_1130 · 15 visualizzazioni
Salve.Pensiamo che ci debba arrivare un verbale per recidiva...ma siamo fuori città.Passaggio con il rosso x 2 volte.Pensiamo che il semaforo abbia problemi...cosa possiamo fare
Risposta diretta
Se sospettate che il semaforo fosse malfunzionante, avete un valido motivo per contestare il verbale (ricorso). Il difetto del semaforo può escludere o ridurre la vostra responsabilità, anche in caso di recidiva.
Quadro normativo
Il passaggio con il semaforo rosso è disciplinato dall'art. 146 del Codice della Strada: multa da €167 a €665 e decurtazione di 6 punti dalla patente. In caso di recidiva (stessa infrazione commessa due volte nell'arco di 2 anni), scatta anche la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Tuttavia, se il semaforo presentava un guasto, è possibile invocare l'assenza di colpa ai sensi dell'art. 3 L. 689/1981. Il ricorso può essere presentato al Prefetto (entro 60 giorni dalla notifica) o al Giudice di Pace (entro 30 giorni dalla notifica), ai sensi degli artt. 203 e 204-bis CdS.
Come funziona in pratica
- Attendete la notifica ufficiale del verbale: i termini per il ricorso decorrono dalla data di notifica, non dall'infrazione
- Raccogliete prove del malfunzionamento: segnalazioni al comune, foto del semaforo, testimonianze, richiesta di accesso agli atti per i log di manutenzione dell'impianto
- Verificate se esistono altri verbali simili nella stessa intersezione nello stesso periodo (indizio di guasto sistematico)
- Essendo fuori città, potete presentare il ricorso via PEC o raccomandata A/R: non è necessaria la presenza fisica
- Per il verbale della recidiva, il secondo atto è quello che attiva la sospensione: contestare almeno uno dei due può bloccare questo effetto
Cosa conviene fare
- Appena ricevete il verbale, fotografate immediatamente la data di notifica sul plico per non perdere i termini
- Richiedete subito al Comune un accesso agli atti per ottenere il verbale di manutenzione del semaforo
- Valutate di presentare un esposto al Comune segnalando il presunto malfunzionamento: rafforza la posizione nel ricorso
- Affidate il ricorso a un avvocato specializzato in diritto della circolazione: con la recidiva e la sospensione della patente in gioco, il rischio è elevato e vale la pena difendersi formalmente
- Non pagate la multa prima di aver valutato il ricorso: il pagamento equivale ad accettare la sanzione e preclude qualsiasi contestazione
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
💬 Utente_Anonimo_5651
Per non essere sanzionabili con delle maggiorazioni abbiamo già pagato entrambi i verbali
Risposta diretta
Pagando i verbali in misura ridotta avete rinunciato al diritto di contestare quelle specifiche multe. Tuttavia, se arriva un ulteriore verbale di recidiva con sospensione della patente, potete contestarlo — e l'argomento del semaforo difettoso può essere decisivo.
Quadro normativo
L'art. 146 del Codice della Strada sanziona il passaggio con il rosso e, in caso di recidiva nel biennio, prevede la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Il pagamento in misura ridotta entro i termini (art. 202 CdS) estingue la sanzione pecuniaria ma non impedisce l'applicazione delle sanzioni accessorie come la recidiva. La contestazione dei verbali si propone al Prefetto o al Giudice di Pace entro 60 giorni dalla notifica (art. 203-204 CdS).
Come funziona in pratica
- Cosa avete perso: pagando entrambe le multe avete accettato la violazione; non potete più contestare i singoli verbali
- Cosa potete ancora fare: se arriva il verbale di recidiva (con sospensione patente), quello è un atto separato impugnabile
- L'argomento del semaforo difettoso: è un'eccezione valida — potete richiedere all'ente proprietario della strada (Comune) la documentazione tecnica del semaforo: omologazione, verbali di manutenzione, taratura e anomalie registrate
- Come richiederla: tramite accesso agli atti (L. 241/1990), da inviare al Comune con raccomandata o PEC; avete diritto di risposta entro 30 giorni
- Se il semaforo risulta difettoso: il verbale di recidiva può essere annullato per assenza dell'elemento soggettivo della violazione
Cosa conviene fare
- Attendete l'eventuale verbale di recidiva prima di agire: potrebbe non arrivare
- Inviate subito la richiesta di accesso agli atti al Comune per acquisire la documentazione tecnica del semaforo, così da averla pronta
- Non pagate il verbale di recidiva (se arriva) in misura ridotta: pagare significherebbe di nuovo rinunciare a contestarlo
- Rivolgetevi a un avvocato specializzato in diritto della circolazione per presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace entro 60 giorni dalla notifica
- Raccogliete eventuali testimonianze di altri automobilisti o residenti che abbiano notato anomalie al semaforo
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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