Patente ritirata in Romania per ebbrezza: si può guidare in Italia?
Utente_signa_9659 · 1 visualizzazioni
Ragazzo di nazionalità rumena che vive a Firenze da 15 anni. dopo esser trascorsi 6 anni dal momento in cui ha preso la patente , si reca in Romania dove viene fermato in stato di ebrezza ( 0.54 in aria respirata ed 1mg/L nelle analisi del sangue. ) di seguito la sua patente viene ritirata dalle autorità con seguenti pene dello stato. Il ragazzo pur essendo di nazionalità dello stato in cui ha commesso un'infrazione PENALE , può richiedere la atente e di seguito guidare in Italia?
Risposta diretta
No: finché la revoca della patente emessa dalle autorità rumene è in vigore, il ragazzo non può né guidare in Italia né ottenere una nuova patente italiana. La normativa europea vieta espressamente il cosiddetto "turismo patentistico" tra Stati membri.
Quadro normativo
La materia è disciplinata dalla Direttiva 2006/126/CE (recepita in Italia con il D.Lgs. 59/2011), in particolare dall'art. 11, par. 4, che stabilisce:
> Uno Stato membro rifiuta di rilasciare una patente di guida a una persona la cui patente è limitata, sospesa o revocata in un altro Stato membro.
In ambito nazionale rileva anche l'art. 136 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), che regolamenta il riconoscimento reciproco delle patenti UE e l'applicazione delle sanzioni accessorie. Essendo la guida in stato di ebbrezza con quei valori (oltre 0,8 g/L nel sangue) un'infrazione che in Romania configura anche reato penale, le conseguenze amministrative sulla patente seguono l'iter del diritto rumeno e vengono riconosciute dagli altri Stati UE.
Come funziona in pratica
- La Romania e l'Italia condividono il principio di mutuo riconoscimento delle sanzioni sulle patenti UE: ciò che è revocato in Romania è considerato revocato anche ai fini italiani
- L'Italia non può rilasciare una nuova patente a chi risulta colpito da provvedimento di revoca o sospensione in un altro Stato membro, indipendentemente dalla residenza
- Il ragazzo, pur risiedendo legalmente in Italia da 15 anni, non può aggirare la sanzione richiedendo la patente italiana durante il periodo di revoca
- Se guidasse in Italia senza patente valida, rischierebbe le sanzioni previste dall'art. 116 CdS (guida senza patente), che prevedono sanzione amministrativa da 5.110 a 20.428 euro e sequestro del veicolo
- Una volta estinta la sanzione rumena (scaduto il periodo di revoca e, se previsto, superato nuovamente l'esame in Romania), la patente riacquista validità anche in Italia per il principio di reciprocità UE
Cosa conviene fare
- Verificare l'esatta durata della revoca presso le autorità rumene (Direcția Regim Permise de Conducere): se si tratta di sospensione temporanea o revoca definitiva cambia il percorso da seguire
- Non guidare in Italia fino al completo ripristino del diritto di guida in Romania: il rischio penale e amministrativo è elevato
- Affidarsi a un avvocato rumeno per la procedura di recupero della patente in Romania, poiché l'iter (esame teorico e/o pratico, visita medica) dipende dall'entità della condanna penale
- Una volta ripristinata la patente rumena, convertirla in patente italiana è possibile tramite la Motorizzazione Civile (art. 136 CdS), presentando domanda con residenza italiana certificata
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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