Copertone caduto in autostrada: si può chiedere risarcimento all'ente autostradale?
Utente_piazzola_9879 · 1 visualizzazioni
Stamattina un nostro veicolo ha impattato contro un copertone di un camion . Il nostro veicolo era all'altezza di DALMINE direzione Milano, il copertone era in mezzo la strada , l'autista non è riuscito ad evitarlo e per tanto ha impattato con esso , creando danni al veicolo con l'impossibilita di procedere la marca e di concludere la mansione lavorativa , ora è in riparazione presso una officina , trasportato con il soccorso stradale. La dinamica è stata consumata sotto gli occhi degli operatori che lavorano in autostrada , infatti cerano il personale a bordo strada che attendeva il momento ideale per prendere il copertone e toglierlo dalla strada , ma in attesa di questo è successo l'impatto. Gli operatori presenti si sono mobilitati per cercare il responsabile della perdita del copertone senza risultato positivo , l'autista ha contattato la polizia di cui hanno chiesto ai colleghi e sono andati anch'essi alla ricerca di un camion che possibilmente sostava per la perdita della gomma ma invano . L'autista ci diceva che non cera segnaletica d'avviso dell'oggetto e neppure cera stata una (MESSA IN SICUREZZA ) sul tratto interessato. La responsabilita cade all'ente autostradale ? Come potremmo muoverci ?
Risposta diretta
Sì, in questo caso esiste una concreta base giuridica per chiedere il risarcimento dei danni all'ente gestore dell'autostrada. La presenza dei lavoratori autostradali consapevoli del pericolo, senza aver apposto segnaletica né messo in sicurezza il tratto, è un elemento decisivo a vostro favore.Quadro normativo
Il riferimento principale è l'articolo 2051 del Codice Civile, che disciplina la RESPONSABILITÀ DEL CUSTODE: chi ha in custodia una cosa (nel caso specifico, il manto stradale e la sua manutenzione) risponde dei danni da essa provocati, salvo che provi il CASO FORTUITO. Il gestore autostradale — Autostrade per l'Italia o il concessionario territorialmente competente — è il custode della carreggiata e ha l'obbligo di garantirne la sicurezza. La presenza di un ostacolo noto, senza segnaletica di pericolo né chiusura della corsia, configura un inadempimento a questo obbligo. Parallelamente, l'art. 2043 c.c. tutela il risarcimento per qualsiasi fatto doloso o colposo che causa danno ingiusto.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Assicurarsi che la Polizia Stradale abbia redatto un VERBALE CIRCOSTANZIATO con menzione degli operatori presenti e dell'assenza di segnaletica. b. Raccogliere e conservare: fotografie del veicolo danneggiato, del copertone, della scena; fattura del soccorso stradale; preventivi o fatture dell'officina; documentazione del mancato lavoro. c. Acquisire i nominativi o almeno un riferimento degli operatori autostradali presenti, che potranno essere testimoni. d. Inviare una MESSA IN MORA formale (raccomandata A/R o PEC) all'ente gestore autostradale, comunicando l'intenzione di richiedere il risarcimento e allegando la documentazione. e. Affidarsi a un avvocato specializzato in incidenti stradali: la controparte (il gestore autostradale) avrà un ufficio legale strutturato, e una gestione professionale della pratica aumenta significativamente le probabilità di successo.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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