Multa per velocità e carico irregolare contestata dai Carabinieri: come fare ricorso?
Utente_torre_4675 · 1 visualizzazioni
Alle due e dieci camminavo a 50 km orari sulla strada nazionale in direzione leopardi trasportavo fiori, dal senso opposto c'era una macchina dei carabinieri che camminava dal senso opposto a un certo punto hanno fatto inversione con le sirene accese e mi hanno fatto accostare chiedendomi per prima cosa la residenza poi mi hanno contestato il fatto che correvo quando sulla nazionale a quell'ora sarò stato sorpassato almeno due volte e mi hanno contestato che il carico era caricato in malo modo da impedire la visuale quando io ero carico ma era tutto in ordine, mi hanno. Tolto 3punti dalla patente e la multa aggira attorno i 180.200 euro, io non credo di aver violato il codice stradale guidavo a 50km orari
Risposta diretta
Hai il diritto di contestare il verbale sia davanti al Prefetto che davanti al Giudice di Pace. Se i Carabinieri non hanno utilizzato strumenti omologati per rilevare la velocità e il carico era effettivamente in regola, hai elementi concreti per impugnare la sanzione.
Quadro normativo
Le norme rilevanti sono
- Art. 142 del Codice della Strada: l'eccesso di velocità deve essere accertato con apparecchiature omologate e regolarmente tarate. Una contestazione basata sulla sola percezione visiva dell'agente è difficilmente sostenibile.
- Art. 164 CdS: il carico irregolare è sanzionato solo se ostacola effettivamente la visibilità o la stabilità del veicolo — non basta che il veicolo sia carico.
- Art. 200-203 CdS: la contestazione immediata sul posto è valida, ma il verbale deve indicare con precisione le violazioni contestate e le prove a supporto.
- Art. 203 e 204-bis CdS: disciplinano i due canali di ricorso disponibili.
Come funziona in pratica
- Ricorso al Prefetto: va presentato entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale. È gratuito e non richiede un avvocato, ma sospende il pagamento. Il Prefetto può archiviare o confermare la sanzione.
- Ricorso al Giudice di Pace: va presentato entro 30 giorni. Richiede il pagamento di un contributo unificato (circa €43), ma permette di produrre prove e testimoni. È il canale più efficace quando si intende contestare nel merito.
- Punti chiave da contestare nel ricorso:
Cosa conviene fare
- Richiedi subito copia integrale del verbale agli uffici dei Carabinieri che ti hanno fermato: hai diritto ad averla e contiene informazioni essenziali per il ricorso.
- Verifica se nel verbale è indicato lo strumento usato per rilevare la velocità: se manca, è un vizio rilevante.
- Documenta lo stato del carico: fotografie scattate in prossimità dei fatti (anche dopo) o testimonianze di chi era presente rafforzano la tua posizione.
- Scegli il Giudice di Pace se vuoi la tutela più completa: puoi portare testimoni e contestare in contraddittorio.
- Rispetta i termini: il termine di 30 giorni per il Giudice di Pace è perentorio — se lo superi, perdi il diritto al ricorso su quel canale.
- Valuta di farti assistere da un avvocato esperto in diritto della circolazione stradale, soprattutto considerando la decurtazione di 3 punti dalla patente che puoi recuperare solo con il ricorso.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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