Verbali CDS notificati in ritardo: si può fare ricorso dopo 90 giorni?
Utente_bologna_1940 · 2 visualizzazioni
Gent. Avv. [persona] la mia attuale situazione. Sono in possesso di uno scooter e in data 1/04/19 ricevo, tramite posta, 9 verbali di violazione del codice della strada relativa al periodo 26/11/18 al 12/12/18 perché circolavo su corsia riservata ai mezzi pubblici . Si tratta di 9 verbali relativi alle stesse zone : Indipendenza, Matteotti, Serlio e Murri , S.stefano. Ammetto la mia colpa e provvedo immediatamente al pagamento. Oggi ricevo altri 10 verbali , per la stessa violazione e gli stessi indirizzi ,relativi al periodo di tempo che va dal 19/12/18 al 13/02/19. A questo punto temo che me ne arrivino degli altri. La mia domanda : - Dato che le notificazioni sono avvenute a distanza di mesi dal giorno della violazione del codice della strada è possibile far ricorso ? Se fossi stato informato prima sicuramente non avrei continuato a percorrere le stesse strade.
Risposta diretta
Sì, è possibile fare ricorso per i verbali notificati oltre 90 giorni dalla data della violazione. L'art. 201 del Codice della Strada prevede un termine perentorio di 90 giorni per la notifica, superato il quale il verbale è annullabile.
Quadro normativo
L'art. 201 del D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada) stabilisce che, quando la violazione non può essere immediatamente contestata, la notifica deve avvenire entro 90 giorni dall'accertamento — cioè dalla data in cui l'autorità ha identificato il proprietario del veicolo tramite la targa. Superato questo termine, il verbale è affetto da vizio di notificazione tardiva e può essere impugnato con successo davanti al Giudice di Pace o al Prefetto, ai sensi degli artt. 203 e 204-bis CDS.
Come funziona in pratica
Analizziamo la tua situazione concreta
- Prima serie (violazioni 26/11/18 – 12/12/18, notificate 1/04/19): Il termine di 90 giorni dalla violazione più recente (12/12/18) scadeva il 12/03/19. La notifica del 1/04/19 è avvenuta oltre tale termine: solide basi per ricorso.
- Seconda serie (violazioni 19/12/18 – 13/02/19): I verbali relativi ai fatti di dicembre 2018 sono quasi certamente fuori termine; quelli di gennaio-febbraio 2019 vanno verificati in base alla data esatta di notifica.
- Verbali già pagati: Il pagamento spontaneo può essere interpretato come acquiescenza, ma non esclude automaticamente il ricorso se ancora nei termini (60 giorni dalla notifica per il Giudice di Pace). Vale la pena valutarlo.
- Per ogni verbale bisogna confrontare: data della violazione → data dell'accertamento (identificazione targa) → data della notifica.
Cosa conviene fare
- Non pagare i nuovi 10 verbali in attesa di una valutazione legale: il pagamento può precludere il ricorso.
- Verifica le date su ogni verbale: data della violazione, data dell'accertamento indicata sul documento, data di notifica (busta o avviso).
- Presenta ricorso al Giudice di Pace di Bologna entro 30 giorni dalla notifica (oppure al Prefetto di Bologna entro 60 giorni): competenza territoriale basata sul luogo della violazione.
- Per i verbali già pagati, consulta un avvocato: se sei ancora nei termini, un'azione di ripetizione dell'indebito è tecnicamente percorribile.
- Conserva tutte le buste con il timbro postale: la data di ricezione è prova fondamentale del ritardo nella notifica.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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