Truffa assicurativa dopo incidente: come contestare il risarcimento e il malus?
Utente_zola_8433 · 1 visualizzazioni
Mi accorsi subito dell'entità lieve della cosa, infatti la mia auto non aveva un graffio mentre all'altra era caduta la targa posteriore e basta. Facemmo la costatazione amichevole, scattai anche delle foto all'altra auto. Pensai di ricorrere alla derubricazione del sinistro, forte del fatto che l'entità del danno sarebbe stata di certo lieve. Nel frattempo venne a trovarmi il perito dell'altra parte, non gli tornavano le cose viste con quelle dichiarate per questo volle vedere la mia auto. Mi mostrò le sue foto, con somma sorpresa contenevano danni che nelle mie (foto) non c'erano, convenne con me che c'era sotto qualcosa, per cui io fui sereno a maggior ragione. Dopo del tempo mi arriva la lettera dalla CONSAP con l'importo pagato... viene fuori la bellezza di 1190€. Procedo immediatamente a richiedere l'accesso agli atti, deve ancora arrivare, ma tanto penso che non cambierà nulla anche una volta visto come sono stati spesi questi soldi. Nel frattempo ho scelto di far scattare il malus e pagare di fatto il 100% in più di premio rispetto lo scorso anno, ma trovo che sia un'ingiustizia perchè io avrei voluto pagare il mio danno e tenermi la mia classe, ma il mio danno non può essere 1190€ , vorrei arrivare in fondo alla cosa, come posso fare?
Risposta diretta
Se hai prove che i danni liquidati non corrispondono a quelli reali, puoi agire su due fronti paralleli: presentare una DENUNCIA PENALE per truffa assicurativa e contestare formalmente il malus applicato dalla tua compagnia, chiedendo il ripristino della classe di merito.Quadro normativo
La truffa assicurativa è disciplinata dall'art. 642 del Codice Penale, che punisce chiunque, per ottenere un indennizzo, alteri lo stato dei luoghi o produca documentazione falsa. In ambito assicurativo, questa fattispecie è perseguita anche dall'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), l'autorità di controllo del settore. Sul fronte contrattuale, la gestione del sinistro da parte della tua compagnia (o di CONSAP) è regolata dal D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private), in particolare dagli artt. 148-149, che disciplinano la procedura di liquidazione del danno.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
Il primo passo concreto è aspettare l'accesso agli atti e analizzare ogni documento ricevuto. Poi, con l'aiuto di un avvocato, predisponi un esposto-denuncia che includa le tue foto con metadati, la relazione del perito che ha sollevato dubbi e la dichiarazione scritta della constatazione amichevole originale. Agisci entro tempi ragionevoli: per la querela hai 3 mesi dalla notizia del reato se lo qualifichi come truffa comune, ma consigliamo di non attendere. Non perdere i file originali delle foto: i metadati EXIF (data, ora, coordinate GPS) sono prove fondamentali.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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