Multa per sorpasso in curva art. 148 CdS: come fare ricorso?
Utente_roma_2573 · 2 visualizzazioni
In brave mi è stato dato l’articolo 148 comma 12 (sorpasso in curva con presenza di biforcazione) ma io al momento dell’ infrazione mi trovavo già nella corsia di destra da diversi metri, ma il conducente di un motorino (dietro fi me alla mia destra) che non aveva intenzione di seguire la traiettoria della strada ,come ho fatto io, ormai venutomi quasi addosso ha visto bene di richiamare l’attenzione dei carabinieri, facendo passare me per colui che aveva superato a destra una macchina (inconscia dell accaduto) quando in realtà stavo mantemendo la mia corsia di destra. So che la mia patente è stata mandata in prefettura ma è passata una settimana e ancora non è arrivata alcuna lettera per sapere il tempo della sanzione. Grazie cordiali saluti Sarò felice di darvi maggiori informazioni di persona.
Risposta diretta
Se i fatti contestati non corrispondono alla realtà (eri già nella corsia di destra e non stavi sorpassando), hai il diritto di contestare la sanzione amministrativa presentando ricorso, producendo ogni elemento utile a dimostrare la tua versione dei fatti.
Quadro normativo
L'infrazione contestata è l'art. 148, comma 12, del Codice della Strada, che vieta il sorpasso in curva, dosso o in corrispondenza di biforcazioni. La sanzione prevede una multa elevata e la decurtazione di punti dalla patente (di norma 6 punti), con possibile sospensione della patente stessa — motivo per cui il documento è stato inviato in Prefettura. Per contestare il verbale, si applicano gli artt. 203 e seguenti del CdS e il D.Lgs. 150/2011 (procedimento semplificato in opposizione).
Come funziona in pratica
- Notifica del verbale: hai 90 giorni dalla notifica per presentare ricorso (o 60 giorni se la contravvenzione è stata contestata immediatamente, come nel tuo caso). Il termine decorre dalla ricezione della copia del verbale.
- Due strade per il ricorso: puoi rivolgerti al Prefetto (ricorso amministrativo, gratuito) oppure al Giudice di Pace (ricorso giudiziario, con spese legali). Sono alternativi: scegline uno.
- Raccolta delle prove: elementi fondamentali per la tua difesa sono la planimetria del luogo, eventuali foto o video del tratto stradale, testimonianze di passeggeri o altri automobilisti presenti, e la descrizione precisa della geometria della strada (presenza effettiva di biforcazione e corsia di destra separata).
- Patente in Prefettura: il ritiro è una misura cautelare. Riceverai a breve il provvedimento con l'indicazione dei giorni di sospensione; solo a quel punto partono i termini per impugnare anche questa misura.
- Pagamento in misura ridotta: se non intendi fare ricorso, puoi pagare entro 5 giorni dalla contestazione (misura ridotta al 30%), ma in questo caso non puoi più opporti.
Cosa conviene fare
- Non pagare la sanzione se hai intenzione di fare ricorso: il pagamento equivale a rinuncia all'opposizione.
- Raccogli subito le prove: fai foto al luogo dell'infrazione (corsia di destra, biforcazione, segnaletica), prima che cambino le condizioni della strada.
- Richiedi copia del verbale completo ai Carabinieri o alla Prefettura per verificare tutti gli elementi contestati.
- Consulta un avvocato specializzato in diritto della circolazione: valuta con lui il ricorso al Giudice di Pace (più efficace se hai prove solide), che può anche condannare l'amministrazione alle spese.
- Rispetta i termini: il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni dalla notifica al Giudice di Pace o entro 60 giorni al Prefetto — non oltre, pena l'inammissibilità.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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