Revoca patente per guida con sospensione Art. 75: come fare ricorso?
Utente_sissa_2318 · 2 visualizzazioni
Mi hanno revocato la patente perché mi hanno fermato Con la patente sospesa, e successo due volte in tre anni entrambe le volte mi hanno sospeso la patente per art. 75, possesso di meno di un spinello in tasca. La prima volta che mi hanno fermato con la patente sospesa mi hanno posto un fermo di tre mesi della macchina perché guidavo senza patente uscendo dal Conad dopo aver fatto la spesa. La seconda volta che mi hanno fermato senza patente mi hanno posto un fermo di 3 mesi della macchina, perché andavo in farmacia a prendere medicinali a mio figlio, la prefettura dopo 7 mesi ha deciso di farmi una sanzione di 2004 euro duemilaequatteo euro e la revoca della patente. Ho un figlio di 9 mesi e una compagna di 19 anni a carico, solo io avevo la patente e solo io lavoro, il mio luogo di lavoro si trova a 20 chilometri da casa e lavoro su 3 turni, voglio fare ricorso. Aiutatemi, perderò il lavoro e manderò in rovina la mia famiglia
Risposta diretta
Puoi contestare sia la sanzione da €2.004 che il decreto di revoca della patente emesso dalla Prefettura: sono atti impugnabili, ma i termini sono brevi e perentori — devi agire subito.
Quadro normativo
- Art. 75 DPR 309/1990 (Testo Unico Stupefacenti): prevede la sospensione della patente come sanzione amministrativa per detenzione di sostanze per uso personale; in caso di recidiva o violazione della sospensione, il Prefetto può disporre la revoca
- Art. 216 Codice della Strada: sanziona la guida con patente sospesa con multa, fermo del veicolo e ulteriori misure accessorie
- D.Lgs. 104/2010 (Codice del Processo Amministrativo): disciplina il ricorso al TAR contro i provvedimenti amministrativi prefettizi
- Legge 689/1981: regolamenta l'opposizione alle sanzioni amministrative pecuniarie
Come funziona in pratica
- Il provvedimento della Prefettura contiene due componenti distinte: la sanzione pecuniaria (€2.004) e il decreto di revoca della patente
- Per impugnare la revoca: ricorso al TAR Emilia-Romagna entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento; puoi contestualmente chiedere la sospensiva cautelare per bloccare gli effetti della revoca in attesa del giudizio
- Per opporti alla multa: ricorso in opposizione davanti al Giudice di Pace competente per territorio entro 30 giorni dalla notifica
- I motivi di ricorso più forti in questo caso sono: sproporzione della sanzione rispetto alla gravità dei fatti, circostanze della seconda fermata (urgenza medica per il figlio minore), vizi formali del procedimento prefettizio, e il lungo ritardo di 7 mesi nell'emissione del provvedimento
- La situazione familiare ed economica (figlio di 9 mesi, unico reddito, luogo di lavoro a 20 km su turni) non annulla la revoca di per sé, ma è rilevante per ottenere la sospensiva cautelare e per il giudizio di proporzionalità
Cosa conviene fare
- Verifica subito la data di notifica del decreto prefettizio: il termine di 60 giorni per il TAR decorre da quel giorno e non è prorogabile
- Rivolgiti urgentemente a un avvocato specializzato in diritto amministrativo o della circolazione stradale — il ricorso al TAR richiede assistenza legale obbligatoria
- Raccogli e conserva: i verbali delle due fermate, i provvedimenti di sospensione ex Art. 75, il decreto di revoca, la busta paga o contratto di lavoro con indicazione della sede, e soprattutto le ricevute farmaceutiche della seconda fermata come prova dell'urgenza
- Chiedi all'avvocato di valutare anche un ricorso gerarchico al MIT (Ministero delle Infrastrutture) come alternativa meno costosa al TAR, anche se con minori garanzie
- Non guidare nel frattempo: una terza violazione renderebbe il ricorso praticamente inutile
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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