Patente revocata e multa da 5.000 euro: si può fare ricorso?
Utente_mantova_7281 · 0 visualizzazioni
Ho esaurito i punti della patente e mi hanno notificato la sospensione della stessa a tempo indeterminato Per esigenze lavorative ho continuato ugualmente a guidare il furgone e quando mi hanno fermato mi hanno fatto una contravvenzione di 120 euro circa per guida con patente sospesa Successivamente a questo fatto mi hanno notificato la revoca della patente senza poterne conseguire una nuova prima che siano trascorsi 2 anni Io sinceramente non vi ho dato importanza e ho continuato a guidare pensando che se mi avessero fermato avrei preso un'altra multa da 120 euro, che mi sembrava accettabile come prezzo x poter comunque continuare a lavorare in attesa di fare l esame di revisione, che comunque avevo intenzione di fare a breve Quando mi hanno fermato, sempre col furgone, mi hanno fatto una multa di 5000 euro e fermo amministrativo del mezzo x 3 mesi Qurllo che volevo sapere se c'è possibilità di fare un ricorso per quanto riguarda la revoca e la multa di 5000 euro, o almeno ridurre sia la multa che il periodo di 2 anni x poter conseguire una nuova patente, e poi se posso chiedere un permesso x poter guidare almeno sul lavoro perché facendo traslochi e vendendo auto per me sarebbe impossibile continuare a farlo senza poter guidare, e senza lavorare diventa difficile poter pagare la multa di 5000 euro, i contributi inps, tasse, affitto, bollette, ecc Questo provvedimento mi sembra assolutamente esagerato visto che non ho commesso nessun reato come guida sotto effetto di alcool o droga, e neanche ho causato incidenti con lesioni, ho semplicemente esaurito i punti della patente ma questo non significa certo che ho perso i requisiti x guidare visto che ho la patente da oltre 20 anni La ringrazio anticipatamente x qualsiasi consiglio possa darmi x risolvere la questione
Risposta diretta
La situazione è seria dal punto di vista amministrativo: la multa da 5.000 euro è impugnabile davanti al Giudice di Pace, ma i margini per ridurre il periodo biennale sono molto limitati. Non esiste in Italia un permesso speciale per guidare per motivi di lavoro con patente revocata.Quadro normativo
La revoca della patente per esaurimento dei punti è disciplinata dall'art. 126-bis del CODICE DELLA STRADA. Chi guida con patente revocata viola l'art. 216 CdS, che prevede una sanzione amministrativa da 5.000 a 30.000 euro, il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi e il divieto di conseguire una nuova patente prima di 2 anni. Se la violazione viene reiterata entro i 2 anni, il veicolo può essere CONFISCATO definitivamente. Questo spiega perché la seconda sanzione sia stata ben più pesante della prima: non si trattava più di guida con patente sospesa, ma con patente revocata, fattispecie ben diversa e più grave.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
Il consiglio più urgente è verificare immediatamente le date di notifica dei verbali e della revoca, perché i termini per il ricorso potrebbero essere ancora aperti. Un avvocato specializzato in diritto della circolazione stradale può valutare se esistono vizi formali o procedurali negli atti notificati che rendano fondato il ricorso. Riguardo alla multa, in sede di ricorso è possibile anche chiedere una riduzione della sanzione se il giudice riconosce circostanze attenuanti. Nel frattempo, è fortemente sconsigliato continuare a guidare: una terza infrazione porterebbe alla confisca definitiva del furgone, con danni economici ben superiori.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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