Multa per cellulare alla guida senza foto: si può fare ricorso?
Utente_milano_8789 · 2 visualizzazioni
DESIDERA FARE RICORSO CONTRO LA MULTA RICEVUTA. Riferisce: in data 21/04/2017 il Cliente ha ricevuto una multa (sanzione economica di euro 290,00 oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente di guida). La contestazione mossa al Cliente è che in data 16/03/2017 una pattuglia dei Carabinieri lo ha visto che guidava mentre parlava al cellulare. Non vi sono fotografie né video del momento dell'infrazione, solo la contestazione scritta. Il Cliente risiede nella provincia di Lecco.
Risposta diretta
Sì, è possibile fare ricorso contro la multa, e l'assenza di prove fotografiche o video rappresenta un elemento difensivo rilevante, anche se non determina automaticamente l'annullamento della sanzione. I termini per impugnare il verbale sono 30 giorni dalla data di notifica.
Quadro normativo
L'infrazione contestata rientra nell'art. 173 del Codice della Strada, che vieta l'uso di telefoni cellulari durante la guida. La sanzione prevista è una multa da €165 a €660 più la decurtazione di 5 punti dalla patente. Il verbale redatto da pubblici ufficiali (Carabinieri) ha fede privilegiata: le dichiarazioni contenute sono considerate vere fino a prova contraria. Per contestarlo esistono due strade: il ricorso al Prefetto (gratuito) e il ricorso al Giudice di Pace (con spese processuali).
Come funziona in pratica
- Il verbale notificato il 21/04/2017 apre un termine di 30 giorni per presentare ricorso (scadenza intorno al 21/05/2017)
- Il ricorso al Prefetto si presenta alla Prefettura di Lecco (competenza per residenza): è gratuito e sospende il pagamento; il Prefetto decide entro 180 giorni
- Il ricorso al Giudice di Pace di Lecco è alternativo al Prefetto: richiede il pagamento del contributo unificato (~€43) e permette di produrre testimonianze e memorie difensive
- La difesa può puntare su: assenza totale di prove oggettive (no foto, no video), eventuali vizi formali del verbale (data, ora, luogo, descrizione dell'infrazione), contraddizioni nella contestazione
- L'agente verbalizzante potrà essere chiamato a testimoniare: la sua deposizione ha valore probatorio, ma può essere contrastata
Cosa conviene fare
- Verificare subito i termini: se i 30 giorni dalla notifica sono ancora in corso, agire immediatamente
- Leggere attentamente il verbale alla ricerca di vizi formali (dati mancanti, descrizione vaga, assenza di firma)
- Preferire il ricorso al Giudice di Pace se si vuole un contraddittorio pieno con possibilità di testimoni a propria difesa
- Raccogliere eventuali elementi a discarico: testimoni presenti sul posto, tabulati telefonici che provino che il telefono non era in uso in quell'orario
- Considerare che, in caso di soccombenza davanti al Giudice di Pace, si rischia di pagare anche le spese processuali oltre alla multa originaria
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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