Multa per parcheggio su marciapiede e corsia riservata: si può fare ricorso?
Utente_milano_8306 · 1 visualizzazioni
Ho preso due multe usando macchine carsharing. Una riguarda un parcheggio su marciapiede. In quella metri di larghezza, anche se è possibile parcheggiare su entrambi i lati della carreggiata. Ma, se così si facesse, si bloccherebbe la viabilità delle macchine che procedono in doppio senso. Quindi, sapendo di non ostruire il passaggio di pedoni, passeggini o carrozzine disabili, ho parcheggiato sul marciapiede proprio per non bloccare la viabilità. L'altra multa invece l'ho presa per un accesso su corsia riservata a pullman e taxi in stazione centrale, altezza Duca di Savoia. Il passaggio in questione, al momento della multa, non era ben indicato come invece a gennaio 2020. Inoltre, quella telecamera è stata spostata dalla corsia di destra a quella di sinistra a seguito di lavori del Comune per migliorie varie. Credo che sarebbe stato opportuno mettere una pre indicazione dove le macchine svoltano per entrare nel parcheggio pubblico. Il cartello non è ben visibile, soprattutto se ci si trova un pullman davanti che copre la visuale. Secondo voi posso fare ricorso ad almeno una delle due multe?
Risposta diretta
Delle due multe, quella per la corsia riservata ha margini concreti di ricorso, soprattutto per i problemi di segnaletica. La multa per il parcheggio sul marciapiede è invece difficilmente contestabile, perché la norma non ammette eccezioni legate alla viabilità.
Quadro normativo
Per il parcheggio sul marciapiede si applica l'art. 158 del Codice della Strada, che vieta la sosta su marciapiedi in modo tassativo, senza eccezioni legate all'ampiezza della carreggiata o alla scelta alternativa tra due mali. Per la corsia riservata, viene in gioco l'art. 37 CdS, che impone agli enti proprietari della strada di garantire che la segnaletica sia visibile, leggibile e non equivoca. La giurisprudenza del Giudice di Pace e del Tribunale ha più volte annullato sanzioni in presenza di segnali mancanti, spostati o non chiaramente percepibili.
Come funziona in pratica
- Multa per il marciapiede: la motivazione che hai usato (non bloccare il traffico, non ostacolare pedoni) non è una causa di giustificazione riconosciuta dalla legge. Il divieto è assoluto. Le probabilità di successo del ricorso sono basse.
- Multa per la corsia riservata in Stazione Centrale: qui la situazione è diversa. Puoi contestare che:
- Questi elementi, se documentati (foto, video, estratto dei lavori del Comune), costituiscono motivi validi di impugnazione.
Cosa conviene fare
- Per la multa in corsia riservata: presenta ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla notifica, oppure ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni. Il Giudice di Pace è preferibile perché puoi richiedere anche l'acquisizione della documentazione dei lavori comunali.
- Raccogli subito prove: foto del luogo, screenshot di Google Street View aggiornato, eventuali delibere comunali sui lavori in quella zona di Milano.
- Segnala nella memoria difensiva che il segnale era stato riposizionato rispetto alla sua collocazione originaria (gennaio 2020) e che non era presente adeguata presegnalazione.
- Per la multa sul marciapiede: valuta se conviene pagare in misura ridotta entro 5 giorni (sconto del 30%) per chiudere la questione senza rischi.
- Poiché le multe riguardano veicoli carsharing, verifica con l'operatore se la notifica è arrivata a te direttamente o tramite loro: potrebbe incidere sui termini.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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