Guida in stato di ebbrezza oltre 1.5 g/l: sanzioni, patente e rischio licenziamento
Utente_milano_3196 · 1 visualizzazioni
Mercoledì 20/03 alle ore 23:30 circa, sono stato fermato dalla polizia stradale di Milano, che mi ha ritirato la patente in seguito ad un tasso alcolemico pari a 2.4/2.9. È la mia primissima inflazione, in più la patente è il requisito fondamentale del mio lavoro (assunto a tempo indeterminato), e in mancanza di essa, rischio il licenziamento.
Risposta diretta
Con un tasso alcolemico di 2,4 g/l si rientra nella fascia più grave prevista dall'art. 186 del Codice della Strada (oltre 1,5 g/l): non si tratta di una semplice sanzione amministrativa, ma di un reato penale, con conseguenze serie sia sul piano giudiziario che lavorativo. Agire subito con un avvocato penalista è fondamentale.
Quadro normativo
L'art. 186 comma 2 lettera c) del Codice della Strada punisce la guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l con:
- Ammenda da € 1.500 a € 6.000
- Arresto fino a 6 mesi
- Sospensione della patente da 1 a 2 anni (obbligatoria per legge)
- Confisca del veicolo se di proprietà del conducente
- Obbligo di revisione della patente prima della restituzione
Come funziona in pratica
- La polizia ha già ritirato la patente in via cautelare: questo è il provvedimento prefettizio immediato, distinto dalla sentenza penale
- Riceverai un avviso di garanzia dalla Procura, che apre formalmente il procedimento penale
- Il tuo avvocato potrà valutare il patteggiamento (art. 444 c.p.p.): un accordo con il PM su una pena ridotta, spesso con sospensione condizionale, che chiude il procedimento rapidamente
- La sospensione della patente durerà almeno 1 anno, al termine del quale dovrai sostenere nuovamente visita medica e test psicoattitudinale
- Se il veicolo non era tuo (es. aziendale), la confisca non si applica
Cosa conviene fare
- Contatta subito un avvocato penalista specializzato in reati del Codice della Strada: i tempi per il patteggiamento sono ristretti e la strategia difensiva va costruita prima dell'udienza
- Verifica il tuo CCNL: la sospensione temporanea della patente non equivale automaticamente a giusta causa di licenziamento — molti contratti collettivi richiedono che l'impossibilità lavorativa sia definitiva o prolungata; un licenziamento immediato potrebbe essere impugnabile
- Comunica con il datore di lavoro in modo trasparente ma cauto: valuta con l'avvocato se e come informarlo, per evitare di aggravare la tua posizione contrattuale
- Non aspettare: ogni settimana senza assistenza legale può ridurre le opzioni disponibili, specialmente per il patteggiamento
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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