Patente revocata per guida senza assicurazione: come impugnare il provvedimento?
Utente_salerno_4859 · 2 visualizzazioni
Al Cliente, nel mese di agosto 2020, è stata revocata la patente poiché circolava senza assicurazione al suo veicolo ( recidivo, due volte in due anni) Lo stesso ha impugnato tale provvedimento, tramite il suo avvocato, ma non ha più ricevuto comunicazioni in merito. Il Cliente non essendo soddisfatto dell'operato del suo Legale desidera cambiare. Tanto premesso al Cliente occorre un Legale su Salerno nella menzionata pratica. COD (F)
Risposta diretta
La revoca della patente per guida senza copertura assicurativa in caso di recidiva è prevista dalla legge, ma il provvedimento può essere impugnato davanti al Giudice di Pace o al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), a seconda della natura dell'atto. Se il ricorso è già stato presentato, è fondamentale verificare a che punto si trova il procedimento prima di valutare qualsiasi altra mossa.
Quadro normativo
La revoca della patente per guida senza assicurazione in caso di recidiva (due violazioni nell'arco di due anni) è disciplinata dall'art. 193 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), che prevede, al comma 4-bis, la revoca obbligatoria per i casi di recidiva. Il provvedimento è emesso dalla Prefettura competente. L'impugnazione può avvenire:
- davanti al Giudice di Pace per la parte sanzionatoria amministrativa (entro 30 giorni dalla notifica)
- davanti al TAR per i profili di legittimità del provvedimento prefettizio, entro 60 giorni dalla notifica
Come funziona in pratica
- Il ricorso già presentato dall'avvocato precedente è agli atti: occorre recuperare tutta la documentazione (copia del ricorso depositato, numero di ruolo, eventuali comunicazioni dal tribunale)
- Verificare se ci sono state udienze fissate, rinvii o decisioni già emesse, consultando il registro del Giudice di Pace o del TAR di Salerno
- Accertare se il termine per impugnare era ancora valido al momento del deposito del ricorso (se scaduto, l'atto è inoppugnabile)
- Se il procedimento è ancora pendente, il nuovo avvocato può subentrare mediante nomina, notificandola alle controparti
- Se invece il ricorso non è mai stato effettivamente depositato, o vi sono stati vizi procedurali, occorre valutare un'eventuale responsabilità professionale del legale precedente
Cosa conviene fare
- Richiedere immediatamente copia di tutta la documentazione all'avvocato precedente: è un diritto del cliente e il legale è obbligato a restituire il fascicolo
- Contattare la cancelleria del Giudice di Pace o del TAR di Salerno per verificare lo stato del procedimento (numero di ruolo, prossima udienza)
- Rivolgersi a un nuovo avvocato a Salerno specializzato in diritto della circolazione stradale o diritto amministrativo, fornendogli tutta la documentazione raccolta
- Valutare, se il ricorso risultasse non depositato o gravemente negligente, di presentare esposto all'Ordine degli Avvocati di competenza e una richiesta di risarcimento per i danni subiti
- Considerare che, anche in caso di esito negativo del ricorso, è possibile richiedere la restituzione della patente dopo un determinato periodo, presentando apposita istanza alla Prefettura di Salerno
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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